Quest’anno, per rendere omaggio a due meravigliosi strumenti di comunicazione e divulgazione, il cinema e l’illustrazione, abbiamo chiesto a diversi artisti, locali, italiani e internazionali, di reinterpretare alcuni dei più grandi cult del cinema LGBTQ, creando una mostra in cui i due diversi linguaggi artistici possano contaminarsi.
Le opere esposte permetteranno al visitatore di allargare il concetto di rappresentazione della realtà cinematografica attraverso la visione personale di professionisti del settore della rappresentazione grafica.
Messaggio collaterale dell’esposizione sarà quello di portare alle nuove generazioni interesse per i classici del passato che hanno caratterizzato il cinema LGBTQ, alcuni dei quali sono nati in un clima di grande censura, obbligando i registi a trattare la tematica in modo mai chiaro e attivo, ma sempre in un modo velato e discreto.
Successivamente la mostra avrà l’onere di portare questo messaggio anche in altre realtà simili quali festival, rassegne cinematografiche a tematica LGBTQ in giro per l’Italia. In primis a Torino, grazie al supporto di Giovanni Minerba, fondatore del Torino Lesbian and Gay Film Festival e a Bologna, presso il Festival Divergenti.
Ecco le opere in ordine casuale.