️⚧️ Gruppo Trans* .
-Oggi si è tenuta la prima riunione: è stata l’occasione conoscersi e capire le intenzioni del gruppo.
– Tdor: sarebbe bello che quest’anno fosse organizzato da Arc.
Bozza progetto proposto dal gruppo e ragionato poi in plenaria:
lunedì 20 novembre,
iniziativa stanziale,
durata circa un ora,
letture e fiaccolata,
in piazza Garibaldi o al Bastione,
Spqr mette a disposizione casse e lumini,
negli altri anni le autorizzazioni sono state chieste da Spqr, per quest’anno ricordarsi di chieder le autorizzazioni che non sono onerose per il sit-in in zona pedonale.
-Si pensa di aggiungere una proiezione di corti appositamente selezionati dal nostro festival, magari uno o due giorni prima.
-Prossima riunione del gruppo: martedì 7 novembre alle 16.30 per avere più tempo.
ArcCinema: USN Commenti.
-Formula e organizzazione del festival: sembra avere incontrato il gradimento del pubblico.
-Contenuti dei 26 corti arrivati quest’anno e che sono stati proiettati: sono sembrati più seri e con tematiche più profonde rispetto a quelli di altri anni, meno commedie, ma qualità alta.
-Intrattenimento: promossi patatine, popcorn, pizzette e catering.
-Pubblicità : Sarebbe auspicabile dare maggiore visibilità all’evento.
-Ultimo appuntamento: oggi [25 ottobre] alle 18 @ via Santa Croce, con Vincenzo Patanè, vedere social.
Eventi
-Si fa cenno a future iniziative, in particolare presentazione di tre libri, su cui torneremo più avanti.
Pride:
Oggi la plenaria ospita Unica Lgbt per condividere e aggiornare la linea, già discussa nella precedente riunione e già condivisa con Famiglie Arcobaleno e Cgil Nuovi Diritti. Ecco una sintesi aggiornata all’incontro di oggi della posizione da portare al coordinamento regionale.
0 Premessa: il Pride dell’anno scorso è andato abbastanza bene, ma richiede una lunga organizzazione.
Non abbiamo fatto gli Stati generali quindi bisogna decidere che fare.
Arc, sentite le associazioni limitrofe, propone i seguenti punti
1 Città: Arc ricandida Cagliari, anche per ottimizzare e replicare facilmente gli sforzi organizzativi del 2023.
2 Data: 22 o 29 giugno, tenendo conto che potremmo avere, forse, qualche ostacolo in conseguenza delle elezioni comunali relativi ballottaggi.
3 Metodo di lavoro: si propone di lavorare da subito e procedere per marce parallele: da una parte il lavoro logistico e dall’altra quello politico.
4 Documento unitario: in deroga al solito, in attesa degli stati generali, come nel 2023, nel 2024 si propone di condividere solo un cappello politico senza un documento unitario.
5 Contemporaneamente si propone di ragionare da subito sugli Stati Generali: chi, quando, come e dove organizzarlo. Potrebbero essere portati avanti da Sassari, nell’idea sia di dividerci i compiti che di bilanciare la regionalità con il Pride a Cagliari, magari in tardo inverno;
oppure potrebbero essere ospitati e (organizzati insieme con) l’università, in territorio neutro.
6 Infine, sempre da subito, si propone di definire con una certa formalità o riconoscimento pubblico, ma non su un piano giuridico, la composizione del coordinamento e l’eventuale allargamento ad altre comunità o collettivi.
-L’obiettivo dovrebbe essere allargare la partecipazione proteggendo il coordinamento da personalismi.
-Si potrebbe chiedere alle associazioni di aderire a una carta etica o regole di ingresso.
-Si concorda nel non far entrare i partiti politici.
-Si ricorda che tradizionalmente io coordinamento che è sempre stato informale è stato costituito solo associazioni che avessero nel loro statuto l’argomentazione LGBTQIA+.
-Si potrebbe pensare a un doppio livello, al primo livello associazioni che storicamente hanno iniziato l’attività del Pride in Sardegna e un secondo livello di associazioni nella “nuvola” destinate alla collaborazioni logistica e politica.
In realtà per la collaborazione logistica pare non necessario entrare in un coordinamento ma piuttosto che sia sufficiente stringere accordi bilaterali con scambio commerciale come fatto negli anni precedenti; diverso è il discorso politico. Per l’allargamento della base politica, si propongono genericamente tre strade, quella di far pervenire elaborati scritti dalle associazioni, che avrebbe il vantaggio di ridurre i tempi ma lo svantaggio di dover eventualmente censurare alcune posizioni; oppure una assemblea aperta, che garantirebbe certamente un maggiore ascolto ma conterrebbe il rischio di trasformarsi in un dibattito infinito; infine si ragiona se sia possibile ritagliare uno spazio di ascolto sui contributi politici del Pride all’interno degli Stati Generali, che affronteranno tutta la tematica ad ampio respiro a prescindere dal Pride.
Ipotesi incontro regionale giovedì 9 novembre dalle 17 alle 20 a Oristano. Attualmente delegati da Arc: Fra Flore, Lu Raccis, Ca Cotz.
Calendarietto:
-Domenica 29 ottobre, ore 20.00:
@ Pizzeria il Gallo D’oro a Quartu,
Gallo Adoro: speciale serata pizza di autofinanziamento a tema Halloween:)
-Martedì 7 novembre, ore 18.45:
@ Sede
Plenaria
-Giovedì 9 novembre, ore 17.00:
@ Oristano
Pride coordinamento regionale
-Domenica 12 novembre, ore 18?:
@ Sede
USN Corti Vincitori
-Venerdì 17 novembre, ore 18?:
@ Via Garibaldi
Banchetto
-Domenica 19 novembre, ore 18?:
@ Sede
️⚧️ TDor Corti a tematica o Libro
-Lunedì 20 novembre, ore 18.30:
@ Bastione o piazza Garibaldi
️⚧️ TDor fiaccolata letture
-Venerdì 1 dicembre, ore 18?:
@ Sede
♦️Iniziative del 1 dicembre con Lila.