Venerdì 30 marzo 2012, approfondimento del Tg-Tour di Teleregione dedicato al riconoscimento dei diritti per le coppie omosessuali: per l’ARC, intervista a Carlo Cotza!
Queeresima 2012: 40 giorni di passione e orgoglio
Pubblicato il 28 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0
La novità di questi giorni è che Rocco Buttiglione è ancora fra noi. Si racconta che sia apparso ieri sera da Bruno Vespa, ma in effetti potrebbe trattarsi di una registrazione, di una leggenda o di semplice fantasia. Proprio per questi motivi l’Associazione Culturale ARC ha deciso, almeno per quest’anno, di saltare completamente le celebrazioni dei riti della settimana santa. Ma gli amici e i simpatizzanti avranno modo di sentirsi completamente appagati della celebrazione di un’altra ricorrenza. Q12. Cosa sarà mai?
I lettori più attenti sapranno che il 17 maggio è la giornata internazionale contro l’omofobia, contro l’odio e contro la discriminazione di gay lesbiche e transessuali. E tutti sanno anche che il 28 giugno di ogni anno si parla in tutto il mondo di gay pride. Ebbene, avete fatto conto che fra le due giornate passano 40 giorni? Ecco fatto: i 40 giorni che separano la giornata contro l’omofobia dal gay pride sono la Queeresima edizione 2012 – Q12 appunto – che ARC ha pensato di celebrare per accontentare tutti i fedeli, e che è stata presentata il 15 marzo al Rainbow Cafè di via Puccini a Cagliari.
L’idea – forse non del tutto originale ma sicuramente stimolante – è quella di allestire un calendario coerente di iniziative fra maggio e giugno per riflettere sui legami fra la religione e l’omofobia in Italia. Sebbene il titolo possa sembrare urticante, in realtà lo spirito della Queeresima non è scontroso e provocatorio. Il gruppo politico sta già lavorando ai contenuti della manifestazione, ed emerge un lavoro di studio “che non ha la pretesa di essere un nuovo catechismo” – si legge dai primi documenti sul sito www.associazionearc.eu – ma che “si impegna a spogliarsi da ogni pregiudizio (…) per possibili e inaspettate convergenze”. Questo non vuol dire fare sconti di primavera: si intende dimostrare in che modo sia la dottrina cristiana che politica della chiesa influenzino la cultura e le leggi italiane. Un tema sempre di moda, che le giovani generazioni vogliono affrontare, soprattutto quando scelgono di non andare più in chiesa e cominciano a farsi domande.
Il cantiere prevede:
17 maggio, venerdì: apertura con una selezioni di video e foto delle scorse manifestazioni contro l’omofobia;
19 maggio, sabato: corteo di apertura per ricordare l’orrore dell’omofobia;
1 giugno, venerdì e per i tre venerdì successivi: quattro film sulla storia del movimento;
30 giugno sabato: gay pride!
Senza data sicura ci sono poi gli spettacoli di “Ferai Teatro” e della compagnia “I Menestrelli”, e almeno quattro giornate di riflessione e studio che vedono la collaborazione di altre associazioni o singole persone. La formula, battezzata da ARC come l’adozione di iniziative, prevede che chiunque si riconosca nelle intenzioni e nello spirito della Queeresima possa fare delle proposte – e possibilmente portarle concretamente avanti – da inserire nel calendario. Sperando di allargare il più possibile gli orizzonti mentali oltre la soglia psicologica della 554, circonvallazione di Cagliari.
Tutte le informazioni del caso sul sito e nella pagina facebook “Arc Cagliari” per fare eventuali proposte.
Carlo Cotza
www.mosinforma.org
Improvvisamente primavera a Cagliari
Pubblicato il 26 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Incontri | Commenti: 0
Cagliari è piena di cose strane. Fra tutte c’è la caratteristica che a Cagliari le cose capitano all’improvviso, sottovoce o – come si dice adesso – a sua insaputa.
Per esempio, per anni la comunità gay ha cercato il dialogo con le scuole, con la stampa e con i partiti. E poi all’improvviso di nascosto all’insaputa ecco che a Cagliari il Pacinotti, Unica Radio e il PD hanno bussato alle porte dell’associazione ARC, che ha dovuto mettersi addosso due stracci e uscire in tutta fretta.
Giovedì 22 marzo gli studenti del Liceo Scientifico Pacinotti hanno dedicato la loro assemblea di istituto al tema dell’omofobia. Hanno chiamato ARC che si è trovata di fronte un centinaio di ragazzi preparatissimi, intelligentissimi e agguerritissimi. Chi crede che i giovani d’oggi non abbiano più valori, che i valori non siano più quelli di una volta e che perfino l’Italia del valori non abbia più valori, forse deve ricominciare daccapo e provare a vedere la realtà in maniera diversa. Realtà… già, ma cos’è la realtà? La realtà è che ieri cento ragazzi potevano andare a giocare a calcetto, o liberarsi degli ormoni in eccesso al mare, e invece sono rimasti lì, con genuino entusiasmo, a fare domande e a dirsi delle cose, a dirci che siamo stati importanti a vicenda. Si parla di una mattinata – tre ore dense – che hanno qualcosa di eccezionale per chi lo ha vissuto e forse nulla di particolare per chi non c’era. Ma in ogni caso corre l’obbligo di segnalare i piccoli episodi belli come questi, che non fanno mai notizia, e che invece sono il motore del cambiamento, specialmente quando rovesciano in positivo le aspettative, e costringono anche le vecchie cariatidi a fare a nuove riflessioni.
Ma in primavera sono tanti i fiori che sbocciano all’improvviso: sempre giovedì 22, in modo del tutto spontaneo, gli studenti dell’università su Unica Radio hanno intervistato un socio di ARC per parlare di cinema gay e dell’associazione che promuove cinema gay da 9 anni. Mentre stasera, venerdì 23, lo storico circolo PD “Enrico Berlinguer” di via Leopardi 3 a Cagliari invita Arc al cineforum delle 20.30 per vedere e commentare insieme il film di Luca Ragazzi e Gustav Hofer “Improvvisamente l’inverno scorso”. Improvvisamente. Appunto. Come succede a Cagliari.
Carlo Cotza
www.mosinforma.org
fotografia di Civu – www.flickr.com/photos/civu/
Getting to Zero :: 1° dicembre 2011 Giornata Mondiale di lotta all’AIDS ::
Pubblicato il 29 novembre 2011, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0Il 1° Dicembre è la giornata di lotta mondiale contro l’Aids, dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di aids dovuta alla diffusione del virus hiv. Le associazioni e le ONG di tutto il mondo usano questa data per sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare a tutti la necessità di non abbassare mai la guardia in questa lotta. L’Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili e la LILA (Lega Italiana Lotta contro l’Aids) di Cagliari in questa importante giornata organizzano questo convegno nell’ambito della campagna mondiale 2011, che con lo slogan Getting to Zero punta l’indice sulla necessità di ridurre progressivamente e portare a zero le discriminazioni, le morti per patologie correlate all’aids e le nuove infezioni da hiv, non solo nei paesi occidentali più ricchi ma anche nel resto del mondo.
L’Amministrazione Provinciale attraverso l’assessorato alle politiche giovanili si pone l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti non solo della vita amministrativa del territorio, ma anche del proprio futuro. Ritiene che da troppo tempo ormai vi sia un forte deficit comunicativo riguardante l’aids e che le istituzioni debbano profondere tutte le energie disponibili affinché, soprattutto i giovani, abbiano piena consapevolezza della problematica. Le Politiche Giovanili della Provincia di Cagliari saranno in prima linea per promuovere in ogni sede la prevenzione, l’informazione, il sostegno e la lotta contro qualsiasi discriminazione.
Al convegno sono stati invitati il presidente della Provincia Graziano Milia e il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e interverranno gli Assessori Provinciali e Comunali alle politiche sociali e giovanili che illustreranno le future politiche locali di intervento in tema di prevenzione e lotta all’Aids. Uno spazio importante verrà dato al medico immunologo del policlinico che insieme ai rappresentanti della LILA e di altre associazioni impegnate nella lotta alle discriminazioni parleranno delle possibili sinergie in questo delicato ambito tra il mondo del volontariato e del terziario sociale e quello delle istituzioni.
In conclusione del convegno, si terrà un dibattito aperto a tutti i partecipanti sul tema della comunicazione da utilizzarsi nelle campagne informative e di prevenzione.
Anche ARC aderisce alla piattaforma della manifestazione nazionale organizzata, tra gli altri, dall’associazione Articolo 21, “A difesa della Costituzione Italiana“.
Di fronte ad un Presidente del Consiglio che dice “questa volta nessuno mi potrà fermare”, usando tono e parole da resa dei conti più adeguati ad un film d’azione degli anni ’80 (un brutto film, tra l’altro) che ad un civile dibattito istituzionale, le possibilità sono poche. È per questo che abbiamo deciso di mobilitarci. Si tratta di immaginarci da qui a venti, trent’anni, e di immaginare quale Italia vorremo raccontare ai nostri figli e ai nostri nipoti, e di pensare a che cosa risponderemo quando ci verrà chiesto “tu dov’eri?”, “che cosa facevi?” (Matteo Pascoletti, Valigia Blu).
La manifestazione nazionale si terrà a Roma il 12 marzo 2011 alle ore 14, ma contemporaneamente si terranno cortei e sit-in in tutta Italia: a Cagliari, appuntamento in piazza Repubblica a partire dalle ore 10,30. ARC, con il suo delegato Carlo Cotza, proporrà un breve intervento sull’articolo 3 della Costituzione.
Tutte le informazioni, le adesioni, i contributi e i commenti sul sito www.adifesadellacostituzione.it
Ecco la puntata di Radio Amnesty!
Pubblicato il 16 febbraio 2011, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 0Online la puntata integrale di Radio Amnesty del 10 febbraio 2011 dedicata al tema dell’omosessualità: ospite il delegato dell’ARC, Carlo Cotza, che parla delle iniziative dell’Associazione, della comunità e della cultura omosessuale cagliaritana e di omofobia. Potete ascoltare l’intervento qui sotto:











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