La nostra rassegna è nata con il nome Le lesbiche si raccontano per una spinta di visibilità e rappresentazione che non si è certo esaurita, e dal desiderio di gridare per le strade questa parola, “lesbiche”, che ancora oggi spesso si tende a sussurrare. A raccontarsi all’interno del nostro spazio non sono mai state solo donne lesbiche, e i discorsi hanno incluso orizzonti ben più ampi e intersezionali: il nome, come biglietto da visita della rassegna, deve dunque riflettere questa caratteristica.
Per queste ragioni, LSR fa un passo in avanti, modificando il proprio nome in “Non solo Lesbiche“! Riconosciamo le nostre radici, e riconosciamo la necessità, ora più che mai, di dichiarare in maniera inequivocabile che le lotte femministe non possono prescindere dall’inclusione e dal superamento del binarismo di genere.
Abbiamo infatti deciso di approfondire il tema già scelto per il 2020, il Transfemminismo, e cominciamo ricordando a noi stessǝ che la libertà è tale solo se comprende tuttǝ!
Venerdì 19 Marzo
Abbiamo ragionato su come quest’ultimo anno di grave difficoltà per tutti i settori economici abbia colpito in maniera molto più drammatica l’arte e la cultura, relegate a questioni superflue e maggiormente sacrificabili.
Per questo motivo abbiamo deciso di aprire la rassegna con il contributo di tre artiste: Francesca Falchi, Rossella Faa ed Emanuela Loddo.
Francesca Falchi, attrice e drammaturga. Il suo spettacolo Der Puff su lesbiche e nazismo vola a NY nel 2017 per il festival In Scena! Italian Theatre Festival, dove torna un anno dopo con Degen(d)eration, su lesbiche e fascismo, per l’evento sezione Women-LGBTQI. Suo anche Santa Subito (una stand up mistica), finalista nel 2019 al Roma Comic Off e al Milano Fringe Off Festival. A marzo 2020 inaugura con due complici le dirette Facebook di Sard-Up Comedy Live! Attualmente è direttrice artistica della rassegna comica Ride On di Sardegna Teatro.
Rossella Faa, musicista, cantastorie compositrice e attrice. Collabora attivamente a manifestazioni di supporto alla valorizzazione e diffusione della lingua sarda. Ha inoltre scritto “Queers” canzone ufficiale del Sardegna Pride 2013.
Manuela Loddo, attrice, cantante, musicista e autrice. Suo il testo “Ce n’est pas possible” scritto appositamente per la Rassegna “Non Solo Lesbiche” e recitato in anteprima in coppia con Rossella Faa. Con l’associazione culturale Art’In dirige dal 2000 il Teatro Adriano di Cagliari, sede d’importanti rassegne teatrali, musicali e cinematografiche.
Dalle 20 e disponibile per le successive 24 ore, sarà possibile vedere il film “Ahead of the Curve”, di Jen Rainin (USA, 2020, 95′): dalla sua fondazione nel 1990, la rivista Curve ha offerto una rappresentazione visionaria e impenitente della vita lesbica. Nel 2019, nel momento in cui le possibilità di tenere in vita la rivista sono limitate, la regista Jen Rainin e la fondatrice di Curve Franco Stevens esplorano questioni di visibilità lesbica, storia e problemi attuali con interviste a esponenti LGBTQ+ contemporanei, tra cui Melissa Etheridge, Jewelle Gomez, Denise Frohman, Kate Kendell e Lea DeLaria.
I film saranno disponibili sulla piattaforma Vimeo (seguiranno le istruzioni per registrarsi e accedere ai contenuti)!
Sabato 20 Marzo
Direttamente dal capitolo italiano della Legendary House of Ninja:
Dita Ninja, digital marketer e ballerina. A Bologna scopre e si innamora del Voguing e inizia a conoscere la ballroom culture, che la porta a viaggiare per l’Europa tra le diverse Ball che vengono organizzate!
È attualmente membro dell’International House of Ninja.
Princess Sofia Ninja, make-up artist, ballerina e performer. Nel 2012 conosce il Voguing e negli anni successivi studia e viaggia per conoscere sempre di più la ballroom culture, partecipare alle Ball e frequentare lezioni con alcuni esponenti di essa. Attualmente ricopre il ruolo di Princess nella House of Ninja. Nel 2021 inizia a fare volontariato e attivismo all’interno di Arcigay Firenze.
Dita e Sofia ci parleranno del Voguing, del significato sociale che questo e la Ballroom culture hanno assunto per la comunità LGBTQ+, della sovversione dei generi che caratterizza le Ball fin dalla nascita e di come oggi si sia riaperto un dibattito sulle categorie e ciò che esse presentano e rappresentano.
Domenica 21 Marzo
l libro “Siamo marea. Come orientarsi nella rivoluzione femminista”, scritto da Benedetta Pintus e Beatrice Da Vela, ripercorre la storia del movimento femminista, per portarci a capire meglio come reagire e lottare contro le discriminazioni di ogni giorno. Lo fa ponendosi e ponendoci alcune domande: cos’è l’intersezionalità? Come sono nati i primi movimenti per i diritti delle donne? Quali sono le istanze della nuova corrente femminista?
Ne parleremo con Benedetta Pintus, giornalista professionista, formatrice specializzata in questioni di genere e attivista nell’ambito del femminismo intersezionale e del transfemminismo.
Nata a cagliari, ha lavorato tra Roma, Modena e Parma per il gruppo Espresso e Repubblica. Ha fondato nel 2014 il progetto femminista online Pasionaria.it
Venerdì 26 Marzo
Il libro, “La Mostruositrans. Per un’alleanza transfemminista fra le creature mostre”, scritto da Filo Sottile, vuole raccontare la vita delle persone transgender e il loro essere costantemente sottoposte al giudizio delle persone e della società. Lo fa servendosi di creature mitologiche, personaggi letterari e cultura pop e intrecciando questi con esperienze reali. Un ragionamento leggero e concreto sugli schemi di genere e sul loro superamento.
A presentarci il libro sarà l’autrice, Filo Sottile. Discendente di persone siciliane, è nata e cresciuta in provincia di Torino nei tardi anni ‘70. Batte palchi e piazze da oltre due decenni nei panni della punkastorie.
Ha pubblicato un romanzo, racconti, articoli su viandanze, piante, transfemminismo, questioni No Tav. Ha scritto per Giap!, Carmilla, Alpinismo Molotov.
Dalle 20 e disponibile per le successive 24 ore, avremo invece “Drag Kids”, di Megan Wennberg (Canada, 2019, 80′). Jason, Bracken, Nemis e Stephan, rispettivamente 11, 11, 9 e 8 anni: il film è un viaggio intimo nelle vite di queste quattro giovanissime drag queen sparse per il mondo.
Li unisce la passione per il drag e stanno per incontrarsi per la prima volta, per esibirsi al celebre Montreal Pride Festival.
Mentre si preparano per lo spettacolo, raccontano le proprie sfide, uniche e condivise, e la lotta per crearsi un loro piccolo spazio in questo mondo.
I film saranno disponibili sulla piattaforma Vimeo (seguiranno le istruzioni per registrarsi e accedere ai contenuti)!
Sabato 27 Marzo, alle 18:30
Transfemminismo: un altro genere di discorso.
Ospiti di questo convegno saranno:
-Antonia Caruso, attivista trans/femminista, editorialista ed editrice;
-Elisa Cuter, dottoranda e assistente di ricerca alla Filmuniversität Konrad Wolf di Babelsberg e editor de Il Tascabile;
-Elisabetta Ferrari, attivista per i diritti dell’infanzia e per le donne migranti. Collaboratrice di GenderLens.
-Sara Pierallini, dottoranda in “Diritti umani e cittadinanza” all’Università di filosofia di Barcellona e attualmente parte della redazione di IAPh-Italia.
Domenica 28 Marzo
Alle 16, all’Orto dei Cappuccini, ci sarà l’unico nostro evento in presenza di questa rassegna (per cui sarà necessaria la prenotazione, perché i posti sono limitati).
L’evento, in collaborazione con il Centro di Ricerca e Indagine Filosofica (CRIF) Sardegna, vi porterà all’interno della Philosophy for Community, una pratica filosofica di comunità che ha l’obbiettivo, attraverso lo sviluppo di un dialogo paritario tra partecipanti, di costruire un pensiero critico, affettivo-valoriale e volto al rispetto reciproco e delle regole di comunità.Per partecipare non è necessario avere conoscenze filosofiche pregresse, ma solo l’apertura al confronto!
Il laboratorio, facilitato da Daniela Zoccheddu, si svilupperà a partire dalla lettura condivisa di un testo dal quale emergeranno delle domande proposte da chi partecipa, e che andranno analizzate in un confronto comune mediante l’individuazione di un tema significativo.