La difesa della norma: Angels on Death Row [prima visione]

Pubblicato il 14 giugno 2011, nella rubrica: Eventi | Commenti: 0

Mercoledì 15 giugno 2011 quarto e ultimo appuntamento della rassegna cinematografica organizzata dal Circolo del Cinema ARCinema e dall’Associazione Studentesca universitARC in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia. Ore 20.30, cineteatro “Nanni Loy” (Casa dello Studente ERSU, via Trentino – CA). Ingresso gratuito con tessera F.I.C.C.-ARCinema 2011. In chiusura, si propone per la prima volta in Sardegna il documentario di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini in cui si affronta la tragica realtà iraniana, in cui gli omosessuali sono imprigionati, torturati e condannati a morte…

Angels on Death Row
The Ebrahim Hamidi’s Case

di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini
Italia 2011, 55′ (ingl., subt. ita.)

Un documentario sulla pena capitale riservata alle persone accusate di (presunta) omosessualità in Iran. Partendo dal clamoroso caso di Ebrahim Hamidi, un ventunenne condannato a morte (e a rischio di lapidazione), il triste destino (e i giovani volti) dei gay che sono stati impiccati, il contesto sociale e politico di tali atrocità (comprese le numerose impiccagioni di minorenni), la dolorosa, rischiosa, umiliante esistenza clandestina dei gay. Impressionanti immagini di esecuzioni e di torture, le commoventi ricostruzioni delle vite troncate delle vittime, la silenziosa lotta di liberazione dei giovani iraniani, delle donne, dei gay. Interviste e testimonianze d’eccezione: Mohammud Moustafei, avvocato di Ebrahim Hamidi e Sakineh; un giovane omosessuale che vive in Iran, Drewery Dyke responsabile dell’Iran per Amnesty International, il prezioso contributo di Peter Tatchell, attivista inglese per i diritti umani. Realizzato in collaborazione col Torino GLBT. (cinemagay.it)

La difesa della norma: Paragraph 175

Pubblicato il 6 giugno 2011, nella rubrica: Eventi | Commenti: 0

Mercoledì 8 giugno 2011 terzo appuntamento della rassegna cinematografica organizzata dal Circolo del Cinema ARCinema e dall’Associazione Studentesca universitARC in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia. Ore 20.30, cineteatro “Nanni Loy” (Casa dello Studente ERSU, via Trentino – CA). Ingresso gratuito con tessera F.I.C.C.-ARCinema 2011.

Paragraph 175

di Renate Costa
Spagna 2010, 95′ (spa., subt. ita.)

Negli anni ’20 Berlino era conosciuta come il paradiso per tutti gli omosessuali del mondo. Ma tutto cambiò con l’avvento del nazismo. Tra il 1933 e il 1945, più di 100mila tra uomini e donne giudicati come colpevoli di omosessualità vennero arrestati seguendo il cosiddetto “paragrafo 175″, che condannava l’omosessualità come reato. Ne sopravvissero solo 4mila. In questo importante e toccante documentario, cinque di questi sopravvissuti raccontano le loro storie per la prima volta. Il film è stato presentato nel 2000 al Sundance Film Festival e alla Berlinale, dove ha vinto il Teddy Bear come miglior documentario. Nell’edizione originale, la voce narrante è di Rupert Everett.

La difesa della norma: “Cuchillo de palo”

Pubblicato il 29 maggio 2011, nella rubrica: Eventi | Commenti: 0

Mercoledì 1° giugno 2011 secondo appuntamento della rassegna cinematografica organizzata dal Circolo del Cinema ARCinema e dall’Associazione Studentesca universitARC in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia. Ore 20.30, cineteatro “Nanni Loy” (Casa dello Studente ERSU, via Trentino – CA). Ingresso gratuito con tessera F.I.C.C.-ARCinema 2011.

Cuchillo de palo

di Renate Costa
Spagna 2010, 95′ (spa., subt. ita.)

Era inverno. Mio padre ci chiamò urgentemente. Il corpo nudo di mio zio giaceva per terra. Si era formata una piccola folla di curiosi intorno che la polizia disperse con fatica. Tutti i miei parenti erano là. Mi chiesero di andare dentro a cercare i vestiti con cui sarebbe stato sepolto. Aprii il suo guardaroba: era completamente vuoto. Quando chiesi a loro di che cosa era morto essi mi risposero: di tristezza. Quella risposta contraddiceva tutti i ricordi che avevo della sua vita. Penso che i miei genitori sbagliarono quando, bambina, mi dissero: “Non devi mai entrare nella casa di tuo zio”. Da quel momento, mi incuriosì ogni cosa che mio zio faceva. Rodolfo era diverso. Indossava vestiti appariscenti, ascoltava Elvis e ballava ad ogni festa di compleanno. La cosa strana era che la sua sedia a tavola era quasi sempre vuota. Era l’unico dei fratelli di mio padre che non aveva voluto fare il fabbro come il nonno. In Paraguay negli anni ’80, sotto la dittatura di Stroessner, egli aveva voluto diventare un ballerino. Nel mio film cerco le tracce della sua vita e scopro che fu incluso nella ‘lista dei 108′, e che fu arrestato e torturato. Ancora oggi in Paraguay quando qualcuno ti chiama ’108′ vuole darti del finocchio, della zoccola. Per più di una generazione, il tempo che durò la dittatura, gli uomini che erano sospettati di omosessualità, come quelli contrari al regime, erano l’obiettivo preferito dei collaborazionisti. Quando mio zio fù liberato, si nascose in un angolo fino a quando le sue ferite guarirono. La storia di Rodolfo ci racconta una parte della storia nascosta e taciuta del mio paese. (Renate Costa)

La difesa della norma: “Prima che sia notte”

Pubblicato il 25 maggio 2011, nella rubrica: Eventi | Commenti: 0

Stasera primo appuntamento della rassegna cinematografica organizzata dal Circolo del Cinema ARCinema e dall’Associazione Studentesca universitARC in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia. Ore 20.30, cineteatro “Nanni Loy” (Casa dello Studente ERSU, via Trentino – CA). Ingresso gratuito con tessera F.I.C.C.-ARCinema 2011.

Prima che sia notte

di Julian Schnabel
USA 2000, 125′

Il film ripercorre la vita di Reinaldo Arenas, scrittore cubano esule in America a causa della propria omosessualità, allora ancora perseguitata a Cuba, nato nel 1943 e morto a New York nel 1990. Arenas è stato il primo scrittore cubano a pubblicare qualcosa fuori dal suo paese, e senza il beneplacito del governo rivoluzionario. “Before Night Falls” è il suo memoriale, l’ultima opera prima di morire. E Schnabel, pittore miliardario prestato alla macchina da presa, ha scelto lo stesso titolo per rendergli omaggio. Gran Premio della Giuria al film e Coppa Volpi a Venezia 2000 per l’attore protagonista Javier Bardem, che dopo decine di parti da macho conquista la critica nella parte di un gay. Il film si avvale anche dell’interpretazione di Sean Penn e di Johnny Depp, icona dell’ambiguità, nella doppia interpretazione di un travestito e un militare.

La difesa della norma. L’omofobia di Stato nella storia del cinema.

Pubblicato il 16 maggio 2011, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 0

LA DIFESA DELLA NORMA

L’omofobia di Stato nella storia del cinema

L’ARC Associazione Culturale GLBT di Cagliari, organizza, insieme al Circolo del cinema ARCinema e all’Associazione Studentesca universitARC, la rassegna “La difesa della norma”,  in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia (17 maggio), con cui si tenta di dare un quadro cinematografico, nello specifico, sulla cosiddetta “omofobia di Stato”, cioé su quella forma di discriminazione contro le persone omosessuali e transgender che viene – a volte violentemente, come nelle dittature; altre volte più sottilmente, con la negazione dei diritti – avallata e addirittura perseguita dagli stati nazionali contro i suoi propri cittadini.
È questa una delle peggiori forme di omofobia, perché non solo umilia dall’alto i cittadini che appartengono a questa minoranza (e spesso anche ad altre), ma incentiva e di fatto istituzionalizza anche le violenze di altri cittadini contro la stessa minoranza, innescando un circolo vizioso di odio, emarginazione, frustrazione della libertà, fino alle peggiori tragedie perpetrate durante il periodo nazifascista (a cui è ispirata la grafica della locandina) e da altre dittature nel mondo. 

Anche alla luce di queste considerazioni, l’ARC ha scelto di coinvolgere la sezione cagliaritana di Amnesty International, che da sempre dedica una speciale attenzione alla negazione dei diritti e alle violenze contro le persone omosessuali e transgender in tutto il mondo.

Il programma della rassegna, realizzata grazie ai contributi dell’E.R.S.U. Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario, sarà il seguente:

  • mercoledì 25 maggio 2011, ore 20.30: Prima che sia notte, di Julien Schnabel, USA 2000, 125′
  • mercoledì 01 giugno 2011, ore 20.30: Cuchillo de Palo, di Renate Costa, Spagna 2010, 95′ (sub. ita.)
  • mercoledì 08 giugno 2011, ore 20.30: Paragraph 175, di Ron Epstein, Fra./Ger./Bel./ 1999, 75′
  • mercoledì 15 giugno 2011, ore 20.30: Angels on death row, di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini, Italia 2011, 55′

Tutte le proiezioni si terranno presso il Cineteatro “Nanni Loy”, Casa dello Studente di via Trentino (CA).

Ingresso gratuito con tessera F.I.C.C.- ARCinema 2011

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