ARC al Liceo Pacinotti di Cagliari

Pubblicato il 22 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Incontri | Commenti: 0

La mattina di giovedì 22 marzo 2012 ARC è stata ospitata durante l’assemblea di istituto del Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” di Cagliari, invitata dai rappresentati di istituto che hanno voluto dedicare la discussione del giorno al fenomeno sociale dell’omofobia, con particolare attenzione al mondo della scuola.

Più di settanta tra ragazze e ragazzi del Liceo hanno liberamente partecipato all’assemblea che, dopo un primo momento di presentazione dell’ARC, dei suoi obiettivi e delle sue iniziative, si è svolta attraverso una serie di domande, riflessioni e confronti tra i membri dell’associazione e le studentesse e studenti: dall’omofobia ai diritti, dal valore del Pride ai matrimoni, dall’adozione da parte delle famiglie omosessuali al ruolo della Chiesa nel dibattito pubblico italiano. La qualità della chiacchierata è stata alta e piacevole, con approfondimento e numerosi interventi e repliche.

ARC non può che ringraziare i rappresentati e gli studenti del Liceo Pacinotti per la preziosa opportunità di confronto che è stata offerta all’associazione, auspicando che in futuro si moltiplichino le occasioni simili e i contesti di incontro tra le diverse comunità, con l’obiettivo di reciproca crescita e maturazione sociale.

fotografia di Civu
www.flickr.com/photos/civu/

Presentazione Q12 – Queeresima 2012

Pubblicato il 20 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 1

 

:: QUEERESIMA e PRIDE Cagliari 2012 ::

  • quaranta giorni di iniziative contro l’omofobia e a favore dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender;
  • 17 maggio: inaugurazione e visione filmati manifestazioni contro l’omofobia 2009-11 – Centro di documentazione e studi delle donne, via Lanusei 19a (CA)
  • 19 maggio: fiaccolata in memoria delle vittime dell’omofobia – ore 20, da piazza Palazzo a piazza San Sepolcro (CA)
  • 30 giugno: PRIDE Cagliari 2012!

L’ARC, l’associazione culturale glbt di Cagliari, con il sostegno e la collaborazione di tante altre associazioni e singole persone, si appresta a varare la Queeresima 2012, un articolato progetto della durata di circa quaranta giorni, dal 17 maggio (Giornata internazionale contro l’omofobia) al 30 giugno (il 28 è la giornata storicamente dedicata al Pride), fitto di appuntamenti e incontri, tra cinema, libri, fumetti, mostre, convegni e, soprattutto, due grandi manifestazioni: una fiaccolata in memoria di tutte le vittime dell’omofobia, sabato 19 maggio; e, per chiudere, il primo Pride di Cagliari, sabato 30 giugno 2012! Il tema di riflessione e approfondimento, dopo quelli affrontati gli scorsi anni per mezzo delle diverse manifestazioni contro l’omofobia (la violenza fisica, le varie tipologie di omofobia e l’omofobia di Stato), sarà questa volta centrato sul complesso e controverso rapporto tra l’omofobia e la religione, che si fa spesso veicolo di esclusione, emarginazione, stigmatizzazione e, infine, vero e proprio odio contro le persone omosessuali, transessuali e intersessuali.

Per questo, cuore della Queeresima sarà un momento di dibattito e riflessione, sabato 16 giugno presso il Centro Polifunzionale del Parco di Monte Claro, affrontato insieme a don Franco Barbero, sacerdote allontanato dalla Chiesa di Roma per le sue posizioni di massima apertura per le persone e le coppie omosessuali, e il Segretario Nazionale dell’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, Raffaele Carcano. Ma la Queeresima prevede anche la proiezione di un montaggio di filmati sulle precedenti manifestazioni contro l’omofobia di Cagliari e Sassari, organizzato da Circola nel Cinema “Alice Guy” F.I.C.C., e di quattro film sulla storia del movimentismo glbt, realizzata grazie ai contributi dell’ERSU; la presentazione del libro “Oasi Gay – Miti & Titani della cultura omosessuale e lesbica” di Vincenzo Patané, presente all’incontro, e della grafic-novel “In Italia sono tutti maschi” di Luca De Santis, anch’egli presente; un convegno scientifico organizzato dal Collettivo Studentesco Redshift sulla figura di Alan Turing e l’omofobia nell’ambito della comunità scientifica; la mostra della fotografa Laura Marchiori, che ha scelto di fissare i visi di tante persone della comunità glbt cagliaritana e non solo, realizzando una suggestiva panoramica di sguardi; due spettacoli teatrali a tema, uno della compagnia teatrale I menestrelli, “Sono nato così”, e un altro di Ferai Teatro, “PorNoGay”. E poi ancora altre iniziative, realizzate dal Centro di documentazione e studi delle donne, dall’Associazione culturale MescolArte, dai Giovani Democratici di Cagliari, senza dimenticare un convegno politico e la grande manifestazione contro l’omofobia, la transfobia, il razzismo e il sessismo che si terranno a Sassari, a giugno, organizzati dal Movimento Omosessuale Sardo.

Un calendario denso, vivace ed eterogeneo, pensato al servizio dell’obiettivo principale che ARC persegue fin dalla sua nascita, dieci anni fa: la difesa dei diritti e della cultura delle persone e della comunità gay, lesbica, bisessuale e transessuale, ancor più in un periodo preoccupante come quello che, da qualche anno, si vive in Italia, caratterizzato da un continuo aumento delle aggressioni, delle tesi e dei comportamenti intolleranti, razzisti e omofobi, e dalla totale incapacità della politica di farsi carico del riconoscimento di diritti che quasi tutti gli altri paesi d’Europa e tantissimi nel mondo hanno oramai formalizzato e istituzionalizzato. Mossi da queste riflessioni, ARC invita tutte le singole persone e ma anche tutte le sigle, e i movimenti, istituzioni, enti, sindacati, associazioni, partiti politici, collettivi, circoli del cinema, gruppi musicali, esercenti o qualsiasi altra rappresentanza collettiva, che si riconoscano in questa battaglia civile e culturale per i diritti, ad aderire al manifesto politico della Queeresima sul sito ufficialewww.queeresima.it

In allegato, il programma dell’intero progetto, ancora non completamente definitivo: tutte le variazioni saranno per tanto comunicate attraverso i canali pubblici dell’Associazione (siti, facebook, twitter, mezzo stampa, etc.).

ARC augura una buona Queeresima e buon Pride a tutte e tutti!

Relazioni esterne e portavoce Associazione ARC
Carlo Cotza 328-98282353
Francesca Corona 346-1818294

SCARICA IL CALENDARIO DELLA QUEERESIMA
E DEL PRIDE CAGLIARI 2012

 

 

Assemblea delle associazione culturali di Cagliari

Pubblicato il 9 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 0

Comune di CagliariAnche una delegazione dell’ARC parteciperà all’assemblea plenaria delle associazioni culturali e degli operatori della cultura e dello spettacolo di Cagliari, convocata dalla Commissione Consiliare Permanente Cultura, Spettacolo, Pubblica Istruzione e Sport, a conclusione del ciclo di audizioni tenutesi nei mesi di novembre e dicembre 2011. L’assemblea è indetta per venerdì 9 marzo 2012 alle ore 16, presso il Teatro Massimo di via E. De Magistris, una seduta plenaria delle Associazioni Culturali e degli operatori del settore, a cui parteciperà l’Assessore Enrica Puggioni. In tale occasione saranno illustrate le tematiche più rilevanti emerse durante le audizioni e l’Assessore esporrà i progetti culturali elaborati per la città di Cagliari a breve, medio e lungo termine dalla amministrazione Zedda.

Sono nato così

Pubblicato il 3 febbraio 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

ARC promuove e sostiene…

 

Sono nato così

Prodotto dall’Assoc. Cult.
“I Menestrelli”.

Regia e sceneggiatura:
Ivano Cugia

Con:
Francesco Atzeni, Ivano Cugia, Andrea Gandini, Adriana Monteverde, Cristina Orrù, Anna Maria Palla

Un diario lasciato incustodito. Lo scandalo. In una tranquilla famiglia borghese crolleranno le certezze, si innescheranno dubbi esistenziali; gli eventi costringeranno i personaggi dello spettacolo a confrontarsi principalmente con se stessi. A questo punto si deve scegliere tra cuore e ragione, tra i dogmi imposti e la possibilità di rivedere “ciò che è giusto”, riconsiderando l’ermetico concetto di “normalità”. L’omosessualità è il tema cardine dello spettacolo, in cui parole e musica guideranno gli spettatori in un mondo non a tutti conosciuto. 

In una società in cui la violenza e l’intolleranza prendono sempre più piede, un momento di verità e di riflessione attraverso un fatto quotidiano, che può rivelarsi in ogni casa…anche nella nostra. “Sono nato così” un grido di speranza, un messaggio ed una dichiarazione, una rivalutazione di se stessi e del prossimo. Per non dimenticare che siamo tutti sotto il cielo, ricordando di non essere indifferenti, per lottare contro l’omofobia, le intolleranze e la violenza.

Domenica 18 marzo 2012, ore 19
presso il Piccolo Auditorium di Cagliari (p.za Dettori, 8)

Venerdì 27 gennaio 2012: Giornata della Memoria

Pubblicato il 24 gennaio 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

Art. 1 Legge n. 211 del 20 luglio 2000

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

Il ricordo è un modo di incontrarsi.

Per noi, nuove (o quasi) generazioni, non è semplice attribuire il giusto peso alla parola “ricordo”, alla parola “memoria”, proprio perché non è affatto semplice aver memoria per un qualcosa che riteniamo ci appartenga solo indirettamente. Proprio in questo sta l’errore. Quei drammatici avvenimenti storici ci appartengono eccome: aver memoria non significa soltanto guardare film sull’accaduto, ascoltare testimonianze dirette, avere asettiche conoscenze nozionistiche, assimilare con freddo distacco pagine di storia. Aver memoria significa tradurre in chiave moderna quei trascorsi, assimilare l’orrore, rielaborare quei drammi per poi tradurli in consapevolezza e, nel concreto, in comportamenti che fanno del rispetto verso il prossimo l’abc del vivere quotidiano. Per rifiutare l’abominio del quale tante donne e uomini si son macchiati bisogna capirlo e, per noi che non l’abbiamo vissuto, occorre coglierne le cause profonde individuando le attuali forme di rifiuto e intolleranza.

«Qui fummo trucidati, vittime di un sacrificio orrendo.
Dal nostro sacrificio sorga una patria migliore e duratura pace fra i popoli».

Partendo da questa citazione, parole ascritte all’ingresso della galleria principale che conduce alla cava dove è avvenuto il massacro delle fosse ardeatine, datato 24 Marzo 1944, riteniamo sia indispensabile che le nuove generazioni prendano atto, con coscienza, di ciò che è stato, individuando tutte le attuali forme di discriminazione, così che la nostra Giornata della Memoria possa essere davvero un momento di incontro, di riflessione e conseguente lotta nei confronti di tutto ciò che è manifestazione di odio e disprezzo di ogni forma di vita. Per questo, l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Cagliari, in data 27 Gennaio 2012, si farà promotore di un pubblico evento, seguendo un precisa suddivisione temporale:

  1. Il Passato, con la rievocazione storica dell’Olocausto del Popolo Ebraico;
  2. Il Presente, con l’individuazione delle contemporanee forme di avversione, violenza, discriminazione, intolleranza, sopruso, guerra, strage;
  3. Il Futuro, con sensibilità, battaglie e prospettive a confronto. Come combattere l’indifferenza e, nel presente, gettare le basi per un futuro nel rispetto del principio di uguaglianza, formale e sostanziale.

Durante l’evento, per l’Associazione Euterpe Iniziative Musicali, interverrà il Klezmer Ensemble – composto da Clarinetto, Violino, Violoncello, Fisarmonica, Contrabbasso – che eseguiranno celebri musiche tratte dal repertorio popolare ebraico. Ogni intervento programmato si dovrà svolgere nella modalità della narrazione (reading) breve, del racconto intimo volto a individuare esperienze e riflessioni funzionali a far emergere tutte le tensioni etiche, morali, civili, umane che danno corpo e sostanza alla lotta contro qualsivoglia intolleranza e violenza. Al pubblico che volesse partecipare sarà richiesta analoga modalità di intervento in maniera tale da tenere sempre chiaro il taglio dell’evento. Sarà lasciato spazio alle domande e alle riflessioni. Anche nella logistica si deve avere corrispondenza con gli intenti: l’orchestra verrà posizionata al centro della sala; le sedute verranno disposte a semicerchio attorno all’orchestra per dare l’idea dell’unione fisica, non solo ideale, attorno agli argomenti; ogni oratore sarà disposto al centro del cerchio, dall’interno dello stesso si alzerà per rivolgersi alla comunità e sarà accompagnato da un sottofondo musicale.

Associazioni e figure individuate e invitate a dare il loro contributo:

ANPI Sardegna (Presidente dell’A.N.P.I. della Provincia di Cagliari, Prof. Francesco Pranteddu)
Testimonianza problematica relativa all’immigrazione (Rachida Kouchrad)
Testimonianza problematica relativa alla discriminazione di genere (Claudia Sarritzu)Studioso e Professore Dott. Paolo Bullita
Lila Cagliari (Arnaldo Pontis e Brunella Mocci)
CGIL nuovi diritti (Sandro Gallittu)
Associazione Culturale Arc (Carlo Cotza)
Referente Comitato L’Italia sono anch’io (Nicola Cabras)
Save the Children (Elena Piseddu)

Data: 27 gennaio 2012.
Ora:  ore 17.
Luogo: Sala polifunzionale del Parco Provinciale di Monte Claro.

Note a corredo: le associazioni possono portare qualsivoglia materiale ritengano utile. 

Il 1° Dicembre è la giornata di lotta mondiale contro l’Aids, dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di aids dovuta alla diffusione del virus hiv. Le associazioni e le ONG di tutto il mondo usano questa data per sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare a tutti la necessità di non abbassare mai la guardia in questa lotta. L’Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili e la LILA (Lega Italiana Lotta contro l’Aids) di Cagliari in questa importante giornata organizzano questo convegno nell’ambito della campagna mondiale 2011, che con lo slogan Getting to Zero punta l’indice sulla necessità di ridurre progressivamente e portare a zero le discriminazioni, le morti per patologie correlate all’aids e le nuove infezioni da hiv, non solo nei paesi occidentali più ricchi ma anche nel resto del mondo.

L’Amministrazione Provinciale attraverso l’assessorato alle politiche giovanili si pone l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti non solo della vita amministrativa del territorio, ma anche del proprio futuro. Ritiene che da troppo tempo ormai vi sia un forte deficit comunicativo riguardante l’aids e che le istituzioni debbano profondere tutte le energie disponibili affinché, soprattutto i giovani, abbiano piena consapevolezza della problematica. Le Politiche Giovanili della Provincia di Cagliari saranno in prima linea per promuovere in ogni sede la prevenzione, l’informazione, il sostegno e la lotta contro qualsiasi discriminazione.

Al convegno sono stati invitati il presidente della Provincia Graziano Milia e il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e interverranno gli Assessori Provinciali e Comunali alle politiche sociali e giovanili che illustreranno le future politiche locali di intervento in tema di prevenzione e lotta all’Aids. Uno spazio importante verrà dato al medico immunologo del policlinico che insieme ai rappresentanti della LILA e di altre associazioni impegnate nella lotta alle discriminazioni parleranno delle possibili sinergie in questo delicato ambito tra il mondo del volontariato e del terziario sociale e quello delle istituzioni.

In conclusione del convegno, si terrà un dibattito aperto a tutti i partecipanti sul tema della comunicazione da utilizzarsi nelle campagne informative e di prevenzione.

EXTRA::USN2011::Otto; or up with dead people

Pubblicato il 13 novembre 2011, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

Uno sguardo normale 2011

La proiezione di “Otto; or up with the dead people”, prevista all’interno della rassegna cinematografica “Uno sguardo normale 2011″ per lo scorso mercoledì 9 novembre, presso il cineteatro Nanni Loy dell’E.R.S.U., era stata soppressa a causa dell’imposizione dell’Ente, secondo il quale non era possibile proporre opere di “questo genere” nelle proprie sale. Imposizione dalla quale, naturalmente, ARC, ARCinema e universitARC si sono subito dissociate e che lo stesso Ente, grazie all’intervento di alcuni rappresentanti degli studenti in Consiglio di Amministrazione, ha in parte ritrattato, sebbene a rassegna già in corso.

Per questo motivo, “Otto” sarà comunque proiettato mercoledì 16 novembre 2011, ore 21, presso la Sala Congressi della Camera del Lavoro di Cagliari – C.G.I.L., in viale Monastir 17, che tantissime volte ha ospitato “Uno sguardo normale” e altre iniziative dell’ARC nel corso di questi anni.

Otto; or up with dead people


di Bruce LaBruce, con Christophe Chemin e Katharina Klewinghaus – Canada/Germania, 2008, 95’, grott. [V.M.18]

Un giovane zombie di nome Otto compare all’improvviso ai margini di una sperduta strada. Non conosce da dove provenga e non sa dove stia andando. Viene quindi scoperto da Medea Yarn, una regista underground, che inizia a girare un documentario su di lui. Nel frattempo Medea sta anche tentando di terminare “Up with Dead People”, un film epico-politico con porno-zombie, al quale sta lavorando da anni… Film horror-grottesco del celebre regista Bruce LaBruce, noto per altri lavori controversi come Hustler White e il recente L.A. Zombie.

Sala Congressi della Camera del Lavoro
C.G.I.L. Viale Monastir, 17 – Cagliari
INGRESSO GRATUITO (con tessera ARC o ARCinema-F.I.C.C. 2011)

USN2011 :: ringraziamenti

Pubblicato il 13 novembre 2011, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 0

Uno sguardo normale 2011

ARC, ARCinema, universitARC e i Sally SPECTRE ringraziano tutte e tutti coloro che hanno reso possibile il grande successo di questa nona edizione di Uno sguardo normale: le e gli ospiti, i supporters, gli enti e soprattutto tutte e tutti i volontari dell’ARC che hanno lavorato per mesi alla riuscita di USN2011. E prima di buttarsi nelle tante iniziative del 2012, vi ricordano che mercoledì prossimo, 16 novembre ore 21 alla Sala Congressi della Camera del Lavoro della C.G.I.L. in v.le Monastir 17 (CA), si proietterà e discuterà “Otto; or up with dead people” di Bruce LaBruce!

USN2011 :: sabato 12 novembre ::

Pubblicato il 12 novembre 2011, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

Uno sguardo normale 2011

[PRIMAVISIONE]
Diversamente etero

di Elena Tebano, Milena Cannavacciuolo, Chiara Tarfano, Marica Lizzadro – Italia, 2011, 55’, doc.

La notte di Capodanno del 2010 due concorrenti del “Grande Fratello” si baciano in TV. Sono due ragazze eterosessuali, ma, vista l’assenza totale di lesbiche nella cultura popolare italiana, diventano icone dell’amore tra donne. Così, se le associazioni LGBT le archiviano come l’ennesimo episodio di trash televisivo, moltissime ragazze iniziano a seguirle. Le fan si riconoscono in quella storia “dal basso”, molte scoprono grazie ad essa l’attrazione per altre donne ed entrano in contatto tra di loro sul web, cambiando la propria vita. Diversamente Etero racconta la storia di questo fenomeno e riflette sulla visibilità lesbica in televisione, attraverso i filmati censurati dalla tv e le interviste a fan, giornalisti, esperti di comunicazione e attivisti del mondo LGBT.

L’autrice Elena Tebano e la videomaker Chiara Tarfano saranno presenti in sala. Modera Michele Pipia.

CINETEATRO “NANNI LOY”
Casa dello Studente E.R.S.U. – Via Trentino, Cagliari
INGRESSO GRATUITO (con tessera ARC o ARCinema-F.I.C.C. 2011)

:: USN2011 :: venerdi 11 novembre ::

Pubblicato il 11 novembre 2011, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

Uno sguardo normale 2011

h. 18, presentazione del libro

Quando eravamo froci

di Andrea Pini – Il Saggiatore, Italia 2011

Negli anni ’70 la nascita del movimento gay in Italia ha cambiato tutto: gli omosessuali, consapevoli e «fieri», rivendicano diritti e ottengono un maggiore riconoscimento sociale e politico. Ma com’era prima di allora la vita degli omosessuali italiani? Quando eravamo froci racconta gli anni della «dolce vita», la nuova Italia democratica e repubblicana in cui gli omosessuali non avevano ancora voce né identità collettiva, ma erano clandestini e perseguitati a livello sociale e poliziesco. Esistevano, vivevano, si incontravano, si divertivano, soffrivano, in un contesto ristretto dalla rigida morale del potere democristiano e sotto la stretta vigilanza della Chiesa. Storie preziose, fino a oggi mai raccontate.

L’autore sarà presente in sala. Modera Michele Pipia.

h. 21

[PRIMAVISIONE]
C
ontracorriente

di Javier Fuentes-Leòn, con Manolo Cardona e Cristian Mercado – Perù/Colombia, 2009, 100’, dramm. [SUB.ITA.]

Miguel è un pescatore, felicemente spostato con Mariela, che lo ama e che da cui sta aspettando un figlio. Segretamente però Miguel porta avanti una intensa storia d’amore con Santiago, un artista bohémien, che non pubblicizza la sua omosessualità ma nemmeno la vuole nascondere del tutto. Ma la storia di Miguel con Santiago e, indirettamente, anche quella con Mariela vengono spezzate da un tragico evento, che porterà tutti a fare i conti con la verità…

CINETEATRO “NANNI LOY”
Casa dello Studente E.R.S.U. – Via Trentino, Cagliari
INGRESSO GRATUITO (con tessera ARC o ARCinema-F.I.C.C. 2011)