Queeresima e Sardegna Pride
18 maggio – 7 luglio 2018

 
In arrivo la nuova edizione della Queeresima: quaranta giorni di incontri, cinema, dibattiti e spettacoli sul tema dei diritti civili in tutta la Sardegna in attesa del Sardegna Pride
 

Quaranta giorni di appuntamenti attorno al tema dei diritti civili: torna in Sardegna, per il settimo anno consecutivo, la Queeresima, percorso politico di riflessione che unisce la Giornata contro l’omo-transfobia, celebrata in tutto il mondo il 17 maggio, al grande e colorato corteo del Sardegna Pride a Cagliari il 7 luglio.

Coordinata  dall'associazione cagliaritana Arc Onlus, coinvolge associazioni ed enti culturali del territorio uniti da un obiettivo comune: la promozione della cultura del rispetto e delle differenze, con particolare attenzione sui diritti e la cultura delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e queer. Un tema che in Italia è tutt'altro che risolto, come conferma l' ultimo rapporto Rainbow Europe elaborato dalla ong Ilga e pubblicato il 16 maggio: occupiamo la posizione 32 su 45 stati su uguaglianza e parità di diritti per le persone lgbt. 

Dopo la riflessione delle scorse edizioni dedicata alle domande “Chi siamo”, “Con chi siamo”, "Dove siamo", Queeresima quest'anno chiude il cerchio e torna a parlare del sé: non più ponendosi una domanda completamente introspettiva, rivolta esclusivamente all'identità, ma piuttosto al rapporto fra essa e il mondo circostante. Il tema scelto per il 2018 “La visibilità LGBT e Queer”cercherà di affrontare la sottile questione della visibilità del sé in rapporto ai vari contesti di vita: lavoro, scuola, famiglia, sport, etc.

La Queeresima prenderà il via il 18  ​maggio​ a Nuoro con la manifestazione 'Unu trenu chene frenu!', toccherà poi Cagliari, Assemini e Carbonia e si concluderà nel capoluogo isolano con la manifestazione Sardegna Pride promossa dal Coordinamento Sardo delle realtà Lgbtq. 

Saranno 27 le attività in calendario, tra manifestazioni, presentazioni di libri, dibattiti, incontri formativi, momenti conviviali, proiezioni. Coinvolte le realtà teatrali Shardana Teatro, Sardegna Teatro, Lucido Sottile, Teatro dell'Impossibile, Ferai, le associazioni Mos - Movimento Omosessuale sardo, Lila Cagliari, La Formica Viola, Famiglie Arcobaleno, Agedo Cagliari, Circolo Sergio Atzeni, Associazione Pasolini, UniCa LGBT, Non Una Di Meno Cagliari, Ufficio Nuovi Diritti Cgil, ci saranno lo studio di psicologia Psynerghia, Elisa Masala, la Chiesa Evangelica Battista di Cagliari, le realtà di promozione cinematografica Circolo del Cinema Laboratorio 28, Associazione Notorius, ARCinema, Arci Carbonia, e ancora The Storyteller tattoo Club, Babeuf, Fico d'India, Biblioteca vivente - Leggendo Metropolitano e Liberos. 
 
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. 
 
Eventi realizzati da Arc Onlus con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Cagliari, Comune di Assemini, e con il sostegno di Fondazione di Sardegna, Sardegna Teatro, F.I.C.C., Ctm, Leggendo Metropolitano. 
 

Informazioni:
Associazione Arc Onlus
email associazionearc@gmail.com;
Carlo Cotza 3898793119; Michele Pipia 3287487575 

Ufficio stampa:
Francesca Mulas tel. 3208891102, email francescamulas@gmail.com

Documento politico Queeresima 2018
La visibilità LGBT e Queer

Dopo il "Chi siamo”, il “Con chi siamo”, e il "Dove siamo", Queeresima quest'anno chiude il cerchio e torna a parlare del sé: non più ponendosi una domanda completamente introspettiva, rivolta esclusivamente all'identità, ma piuttosto al rapporto fra essa e il mondo circostante. Il tema 2018 cercherà di affrontare la sottile questione della visibilità del sé in rapporto ai vari contesti di vita: lavoro, scuola, famiglia, sport, etc.
 
Quando sentiamo parlare di omofobia e transfobia, per esempio, di solito immaginiamo semplicemente episodi di violenza fisica e di odio. Ma le conseguenze della discriminazione sono molto più sfumate, a volte invisibili ma allo stesso tempo taglienti: spesso il modo in cui ci rappresentiamo non rispecchia fedelmente ciò che siamo in realtà, perché l'autodeterminazione del sé è sottoposta a costanti condizionamenti sociali, che talvolta ci impongono scelte che non vorremmo fare. 
 
Questo limita sia la possibilità di essere apertamente persone LGBT e Queer, sia il diritto a costruire la propria esistenza con l'orientamento sessuale o l'identità di genere che esprima autenticamente la nostra preziosa e orgogliosa unicità.
 
IL PROGRAMMA DELLA QUEERESIMA 2018
 
Primo appuntamento a Nuoro: alle 18 di venerdì 18 maggio da piazza del Rosario partirà 'Unu trenu chene frenu!',  corteo, organizzato da Shardana Teatro ed Elisa Masala, che attraverserà la città alternando performance a momenti di riflessione. Durante l'evento sarà presentata l’opera “Stop the Train” dell’artista Stefano Marongiu. Alle 20,30 al Ten – Teatro Eliseo di via Roma sarà proiettato e discusso il film “Pride” del regista inglese Matthew Warchus: la proiezione è curata da Arc, Mos e Sardegna Teatro. La serata sarà conclusa da 'S'incontru', momento conviviale a Casa Manconi con Shardana Teatro ed Elisa Masala.
 
Sabato 19 e domenica 20 la Queeresima si sposta a Cagliari: sabato pomeriggio in via Dante 16 la Lila offrirà gratuitamente il test rapido salivare per l'Hiv. Il giorno dopo, alle 11.30 in piazza Costituzione a cura della Chiesa Battista di Cagliari, ci sarà “Cerchio di silenzio”, manifestazione silenziosa già realizzata in altre città, aperta a tutte le persone indipendentemente dal proprio credo e finalizzata, attraverso il coinvolgimento di partecipanti e semplici passanti, a dare visibilità al tema dell’omo-bi-transfobia.
 
Giovedì 24 maggio da mezzogiorno e fino alle 21 spazio all'arte e alla creatività nello studio The Storyteller Tattoo Club di Assemini, dove diversi tatuatori professionisti saranno a disposizione per realizzare piccoli tatuaggi a tematica Queer. L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Arc per la realizzazione della Queeresima e del Pride.
 
Venerdì 25 maggio a Cagliari, nella sede Arc di via Falzarego, ci saranno i laboratori per adulti e bambini “Tanti modi di essere famiglia” a cura di La Formica Viola, in collaborazione con Famiglie Arcobaleno e Psynerghia; il giorno dopo, 26 maggio, nella vecchia sede Arc di via Puccini, ci sarà un aperitivo di autofinanziamento per il Sardegna Pride. 
 
Domenica 27 e martedì 29 appuntamento con lo spettacolo teatrale organizzato da Teatro dell'Impossibile in collaborazione con Agedo Cagliari, Arc e Comune di Assemini: “Enigma Turing”, dedicato alla figura del matematico inglese Alan Turing, che giocò un ruolo fondamentale per la sconfitta dei nazisti durante la seconda Guerra mondiale, ma morì suicida a 41 anni in seguito alle persecuzioni per la sua omosessualità, sarà presentato domenica sera al Babeuf di via Giardini a Cagliari e martedì al Centro Giovani di Assemini. 
 
Gli appuntamenti di giugno proseguono a Cagliari: sabato 2 giugno, all'interno del Family Fest organizzato da Lucido Sottile all'ExArt di Piazza Dettori, ci sarà l'incontro 'Donne centrate' con intervista al collettivo ucraino Udruga Pariter; parteciperanno il collettivo Giulia Giornaliste e l’associazione Mai Più Sole. Martedì 5 giugno ancora cinema: al Lab28, in via Montesanto, sarà proiettato e discusso il film “Arianna” di Carlo Lavagna.  
 
Il 7 giugno sarà inaugurato il Pride Point, punto informativo e di merchandising a Cagliari. 
 
Martedì 12 giugno al Lab28 di via Montesanto, ore 18,30, si parlerà del romanzo “Più veloce dell'ombra” di Federica Tuzi pubblicato di recente da Fandango; l'appuntamento è organizzato da Lìberos all’interno del Festival Letterario Diffuso “Éntula”. A seguire vedremo  “Le lesbiche non esistono” di Laura Landi e Giovanna Selis, film indipendente che s’interroga sulla visibilità delle lesbiche in Italia.
Giovedì e venerdì ancora film: il 14 giugno a Carbonia, nella Casa del Popolo per un appuntamento curato da Arci, in programma il web-doc 'Lunadigas' di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, con testimonianze, racconti e motivazioni delle donne senza figli; il 15 a Cagliari, al Lab28, “26 de dicembre” di Silvia Maggi, film che racconta  la nascita a Madrid di un centro per anziani Lgbt. Sarà presente l'autrice. 
 
Gli appuntamenti finali saranno tutti a Cagliari. Sabato 16 giugno, nella sede Arc, si parlerà del libro “Dovremmo essere tutti femministi” di Chimamanda Ngozi Adichie, un breve saggio sul femminismo contemporaneo, con letture a cura di Michela Schirru. Seguirà aperitivo di autofinanziamento. 
 
Nel fine settimana successivo, sempre nella sede Arc, spazio al film  “Signature Move” dell'americana Jennifer Reeder, venerdì 22 giugno; il giorno dopo il Fico d'India, chiosco gayfriendly al Poetto, ospiterà 'Carràxiu 75th', festa organizzata in occasione del compleanno di Raffaella Carrà, storica icona gay italiana. 
 
Mercoledì 27 e giovedì 28 giugno UnicaLgbt in collaborazione con Ferai Teatro e Associazione Notorius presentano nella sede Arc e nell'aula multimediale della Facoltà di Studi umanistici il progetto “Look Closer”, testimonianze di studenti e studentesse universitari sull'identità di genere e l'orientamento sessuale. 
 
Ancora tre appuntamenti prima del Sardegna Pride, tutti nella sede Arc: venerdì 29 giugno ci sarà l'incontro tra queer e femminismi con l’attivista transgender Ethan Bonali organizzato da Non Una Di Meno Cagliari; il giorno dopo l'aperitivo finale di autofinanziamento 'Pimp my Pride' con musica, animazione e merchandising, e infine martedì 3 luglio il seminario formativo Diritti di Famiglie, quest'anno alla sua quarta edizione, dedicato al tema Soggettività queer nei luoghi di lavoro, tra visibilità e normalizzazione'. Interverranno docenti universitari e professionisti. 
 
La grande, coloratissima festa del Sardegna Pride, che si muoverà anche quest'anno da via Sant'Alenixedda e attraverserà tutta Cagliari accompagnata da musica e interventi, chiuderà la Queeresima sabato 7 luglio