Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 215

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 216

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 217

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 218

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 215

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 216

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 217

Notice: Undefined index: full in /home/mhd-01/www.associazionearc.eu/htdocs/wp-includes/media.php on line 218

Prima non esistevamo, adesso esistiamo e valiamo molto meno degli altri.

Abbiamo temuto, in questi due anni, che alla fine qualcosa non andasse per il verso giusto e che la montagna partorisse il topolino.

Non avevamo messo in conto la beffa finale: il voto di fiducia volto a tenere dentro gli omofobi presenti in maggioranza, la negazione dei diritti e perciò di un futuro alle bambine e ai bambini esistenti, concreti, reali, delle Famiglie Arcobaleno, il cedimento alla ragion di stato, la menzogna secondo la quale un risultato sia pur modesto lo si porta a casa.

Niente di più falso: lo stralcio della stepchild adoption da una proposta che già era un compromesso al ribasso confina le persone omosessuali in un limbo nel quale la genitorialità non è né ammessa né contemplata e quella già esistente è negata al genitore non biologico; perché al di là di ciò che dicevano gli imbonitori da circo barnum dei salotti televisivi questo è la stepchild adoption: l’adozione del con figlio, quel figlio che è biologicamente solo del tuo partner ma che dal primo momento della sua esistenza è stato figlio e figlia anche dell’altro genitore. L’adozione sarebbe servita solo a mettere un sigillo legale su una situazione già esistente e a garantire a quella bambina e a quel bambino il diritto a un futuro anche in caso di morte del genitore biologico. Non approvare quella norma, stralciarla, significa semplicemente snaturare l’intera legge, renderla ingiusta, perché soddisfa alcuni bisogni di una parte e come contropartita nega diritti all’altra parte, guarda caso quella più debole.

E allora meglio nulla e far ripartire immediatamente la battaglia complessiva per la piena parità, meglio inchiodare ciascun parlamentare e ciascun gruppo alle proprie responsabilità di fronte alle cittadine e ai cittadini che questa legge la volevano, che sono scese e scesi in piazza, che pensano che essere un buon genitore non dipende dall’orientamento sessuale ma dalla capacità di amare.
Non vogliamo avallare una foglia di fico che metta solo il governo al sicuro dai richiami della UE, non crediamo al disegno di legge che dovrà prevedere una riforma delle adozioni. Conosciamo i tempi italiani in materia di diritti civili: tra la legge sul divorzio e quella sul divorzio europeo (cosiddetto breve) son trascorsi 40 anni e più.

Rispediamo al mittente le offerte del governo di una legge senza stepchild adoption: è come se quei figli e quelle figlie oggi fossero di tutte e tutti noi. Perciò metteremo in atto momenti di mobilitazione che culmineranno nella manifestazione del 5 marzo. Perché un abbozzo di legge non ci serve: VOGLIAMO IL PANE MA VOGLIAMO ANCHE LE ROSE #meglioniente

ARC
MOS
CGIL Nuovi Diritti Sardegna
Famiglie Arcobaleno
AGedO Cagliari
AGedO Sassari
UnicaLGBT