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ore 20: proiezione fuori concorso in anteprima per la Sardegna del cortometraggio Contatto forzato (di Daniele Sartori – Italia – 2014, 20′);

ore 20.30: proiezione del quinto cortometraggio in finale per il Premio del Pubblico 2014;

ore 21: Elisa AmorusoPeter Marcias incontrano il pubblico di USN|expo 2014; proiezione del lungometraggio in anteprima per la Sardegna Fuori strada (di Elisa Amoruso – Italia – 2013, 70’), e discussione;

poster_contatto_forzatoContatto Forzato

di Daniele Sartori
20′, Italia, 2014

La Seconda Guerra Mondiale è appena terminata. Al Centro di riconoscimento dei prigionieri di guerra, il tenente Antonio Graziani (Alberto Onofrietti) è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il tedesco Detlef Hagermann (Diego Facciotti), catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa segreta da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità…

poster_fuoristradaFuori strada

di Elisa Amoruso
70′, Italia, 2013

Pino è un meccanico e un campione di rally che decide di diventare donna e di chiamarsi Beatrice. Sulla strada sterrata della sua trasformazione, incontra Marianna, una donna romena che accetta la sua natura. S’innamorano e decidono di sposarsi, entrambe vestite da sposa. Pino/Beatrice è sia moglie che marito, sia padre che madre per il figlio di Marianna, che decide di adottare. La storia di un amore che unisce una famiglia non convenzionale, in un paese troppo convenzionale. Spiega la regista. “Pino/Beatrice è un transessuale, che ci appare come un uomo responsabile, dolce e forte. Fa il meccanico e continua a essere un campione di rally. Marianna, a ogni gara, gli siede accanto, è la sua navigatrice. Ho avvertito la necessità di descrivere una famiglia non convenzionale, di mostrare un’unione diversa, ma simile a tutte le altre, fondata sull’amore. Un viaggio all’interno del cambiamento della nostra società, alla scoperta di mutamenti del costume e alla riscoperta di valori innati. Mutati nella forma, solidi nella loro essenza. Ho seguito questa coppia unica nel quotidiano, ho tentato di descrivere i piccoli momenti autentici delle loro giornate, assieme alle grandi prove che questa forma d’amore – così sfuggente e concreta, così poco definibile eppure definita – ha attraversato e attraversa. Senza proclami, senza prese di posizione: l’amore sopra ogni cosa. L’amore avvolge una storia di esseri umani, in Italia, che compiono scelte importanti, che vanno “Fuoristrada”, che prendono rotte diverse, strade sconnesse, e si ricongiungono sullo stesso sentiero.” Presentato con successo al festival di Roma 2013 (cinemagay.it)

 

 

[ingresso gratuito con tessera ARC-ARCinema F.I.C.C. 2014/15]