Ecco alcuni degli ospiti di questa undicesima edizione di Uno sguardo normale:

 

vladimirluxuriaVladimir Luxuria

è un’attivista, scrittrice, conduttrice televisiva, attrice, autrice teatrale ed ex politica italiana. È stata deputata della XV Legislatura, durante il Governo Prodi. È stata la prima persona transgender ad essere eletta al parlamento di uno Stato europeo. Iniziò la carriera artistica nella città natale, Foggia, dapprima organizzando feste presso la discoteca Dirty Dixy Club, poi esibendosi con i suoi primi spettacoli dal vivo nel 1982 alla Taverna del Gufo. Nel 1985 si trasferì a Roma, dove si laureò in Lingue e Letterature Straniere con 110 e lode con una tesi sullo scrittore Joseph Conrad. Alla fine degli anni ottanta inizia il suo impegno nel movimento per i diritti della comunità GLBT (gay, lesbica, bisessuale e transgender ). Entra a far parte del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, di cui nel 1993 diventa direttore artistico organizzando la serata Muccassassina, che si teneva inizialmente al centro sociale “Villaggio Globale”. La serata diventa in quegli anni una delle più note della capitale. Insieme a Imma Battaglia e Vanni Piccolo fu organizzatrice del primo Gay Pride d’Italia, che si tenne a Roma il 2 luglio 1994 e al quale parteciparono circa diecimila persone. Nel 2006, su proposta di Rifondazione Comunista, si candida come indipendente alla Camera dei deputati. La campagna elettorale, raccontata nel documentario L’eletta, la porta a diventare la prima parlamentare transgender di un Parlamento europeo. Nel maggio del 2007 pubblica il suo primo libro, Chi ha paura della Muccassassina, edito da Bompiani, nel quale racconta il suo percorso di vita da Foggia a Montecitorio. E da luglio a novembre dello stesso anno fa da madrina alla mostra “arte e omosessualità” Vade Retro a Milano. Nel 2008 ha partecipato al reality show di Rai 2 L’isola dei famosi, uscendone vincitrice. Nel 2009 pubblica Le favole non dette, edito da Bompiani. Si dedica anche alla radio, conducendo due trasmissioni su Radio Capital, Luxuria si sveglia a mezzanotte e Cuore e Luxuria, e una su R101, Siamo donne! assieme a Laura Basile Partecipa come madrina al Sicilia pride di Palermo del 2010 e poi al Palermo pride 2011 ed al Campania pride di Napoli del 2011, dove sfila al fianco del sindaco neoeletto Luigi de Magistris. Nel giugno 2011 vince il Premio Margutta per la letteratura. Nello stesso anno esce nelle librerie Eldorado, terzo libro della Luxuria, primo romanzo, che racconta la storia di un anziano omosessuale nella Germania degli anni trenta, proponendosi anche di ricordare lo sterminio nazista degli omosessuali. Nel luglio 2012 interviene al Global LGBT Workplace Summit, dibattito internazionale sul lavoro organizzato da OUT and EQUAL, organizzazione statunitense che lavora per l’uguaglianza delle persone LGBT nei luoghi di lavoro, tenutosi a Londra.

sabrinaavakianSabrina Avakian

nasce ad Addis Abeba (Etiopia) da madre italiana e padre armeno. La sua appartenenza a un gruppo minoritario decimato da un genocidio dimenticato dal mondo la porta a lavorare nel settore della Giustizia e dei Diritti Umani per dar voce ai più “deboli”. Nel marzo del 1993, dopo la Laurea in Scienze della Formazione e diversi Master e corsi di specializzazione nel settore psico-pedagogico e Diritti Umani svolti in ambito europeo, inizia a lavorare con l’ONU nel settore umanitario. Nel 1989 si dirige come volontaria ai confini con il Sudan, dove si occupa di alfabetizzazione per minori e donne. Successivamente, nel 1995, inizia a operare nelle missioni di pace ONU occupandosi di Diritti umani: si reca in Angola, Mozambico e Capoverde, Tanzania, Ruanda, Darfur, Somalia, Somali Region (Etiopia), Kosovo, Macedonia. In ambito europeo ha lavorato nel settore umanitario anche in Italia, dedicandosi prevalentemente a prevenire la mutilazione genitale femminile e alla tutela dei diritti dei minori. Tra le sue pubblicazioni: Bambini al Rogo (Salani); UNFPA-FNUAP – The Trajectory of Life as Internally Displaced persons in Angola (Fertility-Mortality-Migration-Gender. etc…), United Nations; UNICRI-COOPERAZIONE ITALIANA – Booklets for children in conflict with the law, United Nations; UNICRI-COOPERAZIONE ITALIANA – Ministry of Justice Angola Technical support for the elaboration of a text book on best practices and international conventions relating to youth and children.

petermarciasPeter Marcias

regista e sceneggiatore nato in Sardegna nel 1977, è diplomato in Regia. Le sue opere testimoniano un forte interesse per un cinema legato a tematiche sociali e politiche. Ha realizzato numerosi cortometraggi e documentari presentati nei più importanti festival di cinema nel mondo. Nel 2006 il suo esordio con il film collettivo “Bambini” (episodio “Sono Alice”) prodotto e distribuito da Gianluca Arcopinto, in concorso al Taipei Golden Horse Film Festival e Giffoni. Ha diretto la docu-fiction “Ma la Spagna non era cattolica?” (2007) che ha partecipato in concorso al Festival Internazionale GLBT di Torino, Festival di Madrid e Buenos Aires, il film UN ATTIMO SOSPESI (2008) che è stato in concorso alla Mostra Internazionale di Cinema di São Paulo ed è uscito nei cinema Italiani. Nel 2010 il suo film documentario “Liliana Cavani, una donna nel cinema” è stato presentato alle Giornate degli autori, nell’ambito della 67° Mostra D’Arte Cinematografica di Venezia, ed è stato candidato ai Nastri D’argento. “I bambini della sua vita”, del 2011, è stato in concorso al 12° Festival Europeo ed ha ottenuto il Globo D’Oro per la migliore attrice a Piera Degli Esposti. Nel 2012 sempre nel capoluogo sardo dirige il suo nuovo film intitolato “Dimmi che destino avrò” con Luli Bitri, Salvatore Cantalupo e Andrea Dianetti. Prodotta e distribuita dalla Pablo di Gianluca Arcopinto la pellicola debutta nella sezione Festa Mobile al Torino Film Festival diretto da Gianni Amelio. Apprezzato da critica e pubblico, è stato il film-sorpresa del Natale 2012 sul web grazie allo streaming gratuito su Repubblica.it. Nel 2012 è stato Presidente della Giuria del Sardinia Queer Short Film Festival 2013. Attualmente a lavoro su diverse nuove opere, mentre è ancora in giro per i festival del mondo il suo cortometraggio di animazione “Il mondo sopra la testa” che sarà presentato nella serata finale di questa edizione di USN|expo.

giovannicodaGiovanni Coda

nasce a Cagliari e comincia la sua attività artistica nel 1990. Nel 1991 riceve il secondo premio per il racconto “Rimane la paura del dopo” al Festival letterario Tiria Noa di Assemini. L’anno successivo una menzione della giuria per il racconto breve “L’attesa” dall’Accademia Arborense. Nello stesso anno debutta in teatro con la videoinstallazione “Ne Varietur”, con Clara Murtas, Tino Petilli e Mario Faticoni.  Negli anni successivi seguiranno le video installazioni  teatrali  “L’attesa”,  “Il Lampadario” e “l’Ombra del Ricordo”. Nel  1995 si dedica quasi esclusivamente all’opera video-cinematografica.  Sempre nel 1995 fonda l’associazione culturale Labor dando vita al V-art  “Festival  Internazionale Immagine d’Autore – International Short Film Festival – attualmente giunto alla sua 17ma edizione. Nel corso degli anni collabora con artisti provenienti da diverse discipline artistiche tra cui quelle con il maestro dell’animazione Leonardo Carrano e l’incisore argentino Oscar Manesi, il poeta argentino Mario Merlino, il filosofo Aldo Braibanti e il pittore Gian Paolo Berto. Con la videoartista Ana de Alvear promuoverà l’esperienza del V-art Tour che toccherà città come Colonia, Francoforte, Amsterdam, Tokyo Milano e Madrid. Nella musica va ricordata l’esperienza con il gruppo di musica d’avangurdia Machina Amniotica mentre sul versante della sperimentazione teatrale il sodalizio con il regista Pier Franco Zappareddu. Solido e proficuo è il sodalizio con la musicista armena Irma Toudjian con cui collabora assiduamente nella progettazione di video concerti e reading multimediali. Curatore di diverse manifestazioni in Italia ed all’estero, ha al suo attivo una produzione indipendente di più di 45 opere ed un densa lista di esposizioni I tutto il mondo. Negli ultimi anni ha vissuto a Barcellona dove ha studiato fotografia d’autore, tra gli altri, con i Maestri Manel Ubeda, Lola Montserrat e Tino Soriano. Grande successo ha avuto il suo terzo lungometraggio, “Il Rosa Nudo”, ispirato alla vita del deportato omosessuale francese Pierre Seel: il film è stato presentato durante il Queer Lion del Festival del Cinema di Venezia ed è in concorso in molti festival in tutto il mondo. Nel 2012 è stato uno dei giurati del Sardinia Queer Short Film Festival. Attualmente è impegnato nella realizzazione e produzione dei suoi nuovi lavori, “La donna di carta” e “It gets better” che saranno presentati in anteprima durante questa edizione di USN|expo.

Durante le serate del Festival sarà inoltre possibile visitare una selezione di opere donate ad ARC e alla Circola “Alice Guy” della celebre artista sudafricana

zanelemuholiZanele Muholi

è nata a Umlazi (Durban) nel 1972. Ha studiato Advanced Photography al Market Photo Workshop a Newtown e ha tenuto la sua prima personale alla Johannesburg Art Gallery nel 2004. Ha lavorato come community relation officer per il Forum for the Empowerment of Women (FEW), un’organizzazione nera lesbica di Gauteng e come fotografa e reporter per Behind the Mask, una rivista online dedicata a questioni gay e lesbiche in Africa. Il suo lavoro rappresenta il corpo della donna nera in un modo franco e al contempo intimo, sfidando la tradizione del ritratto dei corpi delle donne nere nella fotografia documentaria.