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Dopo l’inaugurazione del Festival, dedicata in modo speciale a una riflessione sulla situazione russa e sulle difficoltà che il festival lgbt Bok-o-Bok – al quale siamo gemellati – sta affrontando a San Pietroburgo; dopo il flash-mob organizzato al Bastione di S. Remy contro la visita di Vladimir Putin in Italia (qui le immagini); e dopo la seconda serata dedicata al curiosissimo lungometraggio di Anna Margarita Albelo, “Who’s afraid of Vagina Wolf?”, stasera il Festival si sdoppia, con la proiezione del film “cult” Cruising di William Friedkin con Al Pacino, alle 18.30, e un’altra, direttamente legata alla prima, Interior. Leather Bar di Travis Mathews e James Franco, alle ore 21. Le proiezioni avranno luogo presso il cineteatro “Nanni Loy” di Cagliari (ingresso gratuito con tessera ARC o ARCinema F.I.C.C. 2013), e, tra i due lungometraggi, sarà proposto e votato anche il terzo dei sei corti ancora in gara per il Premio del Pubblico 2013.

Ricordiamo che il 20% del costo delle tessere ARC e ARCinema e delle prevendite per la serata di sabato 30 novembre, “Ciak, si giri 2… la seconda volta vi girate voi!” andranno alla raccolta fondi che, in tutta la Sardegna, si sta organizzando per sostenere le zone devastate dall’alluvione della settimana scorsa.

ore 18.30

Cruising

di William Friedkin (U.S.A. – 1980, 106’)

Cruising

Un investigatore viene incaricato di indagare su una serie di delitti commessi da un maniaco nel mondo degli omosessuali. L’agente si traveste come loro, frequenta i loro bar e ritrovi e alla fine riesce a catturare l’assassino. Ma intanto la frequentazione con i “diversi” ha fatto emergere qualcosa di “diverso” anche nel protagonista. Il film che ha fatto scandalo (ma anche cassetta) negli Usa è artisticamente molto valido; il ritratto notturno della metropoli newyorkese è di quelli che restano nella memoria e gelano il sangue. La stroria è quella di un poliziotto (Pacino) che si infiltra negli ambienti gay alla ricerca di un serial killer. Il suo rapporto con la moglie si incrina e affiora sempre più tutta l’ambiguità del personaggio. Il film uù molto criticato dai benpensanti dell’epoca per il suo tema scabroso e le immagini molto crude ma fu anche maldigerito dalla comunità gay perché continua a speculare sull’equazione gay=perversi (cinemagay.it).

ore 21.00

Interior. Leather Bar

di James Franco e Travis Mathews (U.S.A. – 2013, 60’)

Interior

Il film “Cruising” del 1980 con Al Pacino nel ruolo di un poliziotto che indagava sotto copertura per trovare un serial killer che agiva nei locali frequentati da gay, con scene in bar gay e leather, fu afflitto da molte cotroversie, e il suo regista obbligato dalla Motion Picture Association of America a tagliare 40 minuti di scene sessualmente esplicite. Questi 40 minuti tagliati non sono mai stati mostrati in pubblico. I registi James Franco e Travis Mathews si sono immaginati cosa potesse esserci in quella pellicola persa, mettendo in scena una specie di dietro le quinte del film. La cinepresa riprende un mix di uomini gay ed etero, incluso il simpatico Val Lauren nel ruolo che fu di Al Pacino. Quello che emerge è un ritratto delle dinamiche che portano i registi a sfidare la normalità, in una interazione tra celebrità e sperimentazione. Un’altra sfida è il dilemma affrontato da attori che lottano per conciliare chi sono con l’idea di esibirsi in un film con sessualità esplicite gay e sado-maso. Il risultato è un’esplorazione provocatoria dell’importanza della radicalità e trasgressione nella società e il valore di impegnarsi con le cose che ci spaventano (cinemagay.it)