SP13All’indomani dell’enorme successo del Sardegna Pride 2013, ARC dovrebbe dilungarsi in un interminabile elenco di ringraziamenti!

Ci limitiamo allora ad abbracciare ancora le quattro associazioni che insieme a noi hanno coordinato l’organizzazione di questo Pride: il Movimento Omosessuale Sardo e Pandela Transgender di Sassari, le Famiglie Arcobaleno e S’Ata Areste del Centro Sardegna, senza le quali quello di ieri non sarebbe stato un vero Sardegna Pride, con quelle tantissime migliaia di persone in corteo, né un percorso politico davvero significativo.

Abbracciare anche tutte le altre associazioni, movimenti, collettivi e singole persone che hanno lavorato, aderito, supportato e difeso l’organizzazione del Pride, della Queeresima, di Diritti al Cuore, e di tutte le altre iniziative che hanno colorato d’arcobaleno l’intera Isola per mesi. Ringraziare le istituzioni che hanno scelto di appoggiare politicamente questo lungo percorso, tutti gli enti coinvolti, i media partner, gli sponsor e le sigle di ogni tipo senza le quali sarebbe stato impossibile organizzare la logistica di un progetto così impegnativo.

Abbracciare e baciare le nostre due splendide didìne, Rossella Faa e Elena Ledda, che hanno messo il cuore, il cervello e il corpo regalando a tutte e tutti una testimonianza allegra e appassionata.

E infine… un abbraccio speciale e commosso ARC lo riserva tutto alle proprie attiviste e ai propri attivisti, che pur tra mille difficoltà e traversie, hanno per mesi e mesi lavorato in maniera integerrima, costante e appassionata, affinché il successo della Queeresima e del Sardegna Pride potesse essere realtà: senza quel lavoro, quella costanza e quella passione, la Sardegna non sarebbe così colorata, civile e orgogliosa com’è oggi!

GRAZIE! ALL’ANNO PROSSIMO!

p.s.: ma nelle prossime settimane non perdete di vista i nostri siti e profili…: ARC non si ferma mai!