ARC, l’associazione culturale lgbt di Cagliari, esprime forte soddisfazione per la sentenza 601 della Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione che, confermando la giurisprudenza espressa da numerosi tribunali nel corso degli ultimi anni, dichiara che “non sono poste certezze scientifiche o dati di esperienza, bensì il mero pregiudizio che sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale”.

Nonostante le vergognose campagne denigratorie verso le famiglie omosessuali che tutti i giorni in Italia vengono montate da esponenti politici di forze estremiste di destra e clericali, la Corte Suprema riconosce un fatto che la letteratura scientifica internazionale considera ormai per assodato da molti anni, e cioè che non è l’orientamento sessuale dei genitori a stabilire se lo sviluppo dei bambini sarà equilibrato.

In Italia secondo molti dati esistono oltre 100.000 figli di coppie omosessuali, e, con buona pace dei vari Gasparri o Giovanardi, questi bambini sono felici e stanno crescendo bene ne più ne meno dei loro coetanei cresciuti in famiglie eterosessuali.

È estremamente sconfortante vedere che mentre in tutto il mondo occidentale la maggioranza delle forze politiche, spesso anche quelle conservatrici, ormai convergono nel riconoscere piena cittadinanza alle famiglie omosessuali, puntando a superare le forme giuridiche nate negli anni ‘90 (quelle dei Pacs e delle unioni civili) per arrivare ad un pieno matrimonio egualitario, comprendente i diritti relativi all’adozione e al riconoscimento dei figli nati dal partner, l’Italia si trova ancora in uno stato di totale negazione dei diritti, discriminando una minoranza importante e produttiva del proprio paese.

L’ARC non può che augurarsi che il tema dei diritti, di tutti i diritti, diventi centrale nel corso della prossima campagna elettorale e del programma di governo della coalizione vincente, recependo così i numerosi stimoli arrivati negli ultimi anni non solo dalla società civile, ma anche dalla Suprema Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale affinché il parlamento legiferi per arrivare ad un pieno riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali.

Carlo Dejana
Presidente Associazione Culturale ARC