Seconda serata per Uno Sguardo Normale X edizione :: Sardinia Queer Short Film Festival 2012!

Stasera, martedì 27 novembre, ore 20.30, presso il cineteatro “Nanni Loy”, si prosegue con la proiezione e la nuova votazione dagli spettatori presenti in sala del secondo dei cinque cortometraggi arrivati in finale per il Premio del Pubblico 2012 e, a seguire, la visione del lungometraggio “Romeos”, presentato nella sezione Panorama della Berlinale 2011.

Romeos

di Sabine Bernardi, 94’, Germania, 2011 [lingua originale sott. ital.]

Lukas ha appena compiuto 20 anni ed è in piena pubertà maschile – innescata medicalmente col testosterone, poiché alla nascita era una femmina. Pronto per l’azione, deve fare il servizio civile, inizia la sua nuova vita in una grande città, ma le cose non sembrano incominciare molto bene: al suo arrivo scopre che, anziché essere assegnato a una residenza per giovani uomini, si ritrova in una di giovani infermiere dove è l’unico ragazzo. Sconcertato, la vita giornaliera di Lukas è veramente uno stress. Per lui, essere transgender significa costantemente ritrovarsi nella categoria sbagliata. Grazie al cielo c’è la sua amica Ine che è sempre pronta a difenderlo e proteggerlo. Ine lo porta con sé nella sua vita di feste selvagge e Lukas si trova volentieri in una compagnia di amici. Fa perfino la sua prima esperienza sentimentale con l’attraente Fabio, che trasuda mascolinità da ogni poro, sicuro di sé, presuntuoso e baldanzoso, esattamente quello che Lukas non è. Ma come dire a qualcuno, che ritiene la virilità più importante di tutto, che tu sei transessuale? L’attrazione iniziale tra i due ragazzi si trasforma presto in qualcosa di più, fino a quando Fabio scopre l’identità segreta di Lukas come transgender. Ora è il momento di decidere per entrambi se sono in grado di assumersi la responsabilità dei loro sentimenti… La regista Sabine Bernardi ha detto: “La realtà transgender ha veramente cambiato la mia concezione dell’identità, così in questo film ho voluto raccontare la storia del coraggio di una giovane persona nell’affrontare la vita che sente giusta per lei. Ad un livello emozionale, io mi sentivo meno interessata al tormento interiore che a scoprire e far emergere quello di cui i due protagonisti avevano bisogno per vivere felicemente. Da questo punto di vista, Romeos è una storia d’amore, allo stesso tempo divertente e un po’ sfacciata, ma la mia propensione è sempre stata quella di considerare l’identità di genere come il punto focale della persona”. (www.cinemagay.it).

Sarà possibile tesserarsi ad ARC e/o ad ARCinema-F.I.C.C., e ritirare le schede per votare il cortometraggio in gara già a partire dalle ore 19.30 presso il foyer del teatro.