Uno Sguardo Normale X edizione :: Sardinia Queer Short Film Festival 2012 prende il via!

Stasera, lunedì 26 novembre, ore 20.30, presso il cineteatro “Nanni Loy”, si parte con la prima serata: sarà proiettato e votato dagli spettatori presenti in sala il primo dei cinque cortometraggi arrivati in finale per il Premio del Pubblico 2012 e, a seguire, il lungometraggio “Weekend”, Premio Speciale al 26° Festival MIX di Milano.

Weekend

di Andrew Haigh, 96’, Gran Bretagna, 2011 [lingua originale sott. ital.]

L’incontro occasionale di una notte che si prolunga per tutto il weekend e diventa molto di più. Una storia d’amore non convenzionale tra due uomini che stanno cercando di dare un senso alle proprie vite. Un venerdì sera, dopo aver passato del tempo coi propri amici etero, il tranquillo e riservato Russell (Tom Cullen) si reca da solo in un nightclub gay. Poco prima di uscire incontra Glen (Chris New). Si piacciono e si recano quindi a casa sua per fare sesso. Anche se il rapporto sessuale non è stato nulla di eccezionale, si mettono a chiacchierare sentendosi ugualmente attratti l’un l’altro. Sfortunatamente Glen deve ritornare negli USA il lunedì mattina e questa cosa li sprona a fare ancora sesso e a continuare uno scambio di idee sulla vita, l’amore e le relazioni… Una delle cose più interessanti del film è il fatto che vengono presentate idee, ideali e tematiche non solamente da una prospettiva personale, individuale, ma con agganci alla società e al mondo. I due protagonisti che inizialmente potrebbero apparire come dei tipi complicati, risulteranno invece molto umani e semplici, anche se molto diversi come carattere. La chimica che riescono a creare tra loro in questa storia è molto convincente e riesce a farci entrare nell’intimo dei personaggi. Russel è il tipo di gay che preferisce tenere isolata la sua vita sessuale e non riesce a liberarsi dai legami con gli amici etero. Glen si trova quasi all’opposto: la sua sessualità è completamente aperta ed è disponibile a qualsiasi esperienza di vita gay. Come artista rifiuta l’ipocrisia di quei gay che tentano di farsi integrare nelle istituzioni di una società eterosessuale. Cerca continuamente un’intimità sessuale ed è contrario a qualsiasi tipo di ‘imprigionamento’. Adesso un forte sentimento potrebbe cambiare entrambi (www.cinemagay.it).

 

Sarà possibile tesserarsi ad ARC e/o ad ARCinema-F.I.C.C., e ritirare le schede per votare il cortometraggio in gara già a partire dalle ore 19.30 presso il foyer del teatro.