Serata speciale per Uno Sguardo Normale X edizione :: Sardinia Queer Short Film Festival 2012!

Stasera, giovedì 29 novembre,  per il quarto appuntamento di USN, ARC ospita il regista Roberto Cuzzillo e proietta i suoi due film, “Camminando verso” alle ore 18 e “Senza fine” alle ore 21. Alle ore 20.30, invece, sempre presso il cineteatro “Nanni Loy”, si prosegue con la proiezione e la nuova votazione dagli spettatori presenti in sala del quarto dei cinque cortometraggi arrivati in finale per il Premio del Pubblico 2012.

Camminando verso

di Roberto Cuzzillo, 75’, Italia, 2011

Nello sguardo di Irene si scorge un’ombra che nasconde un oscuro segreto del passato, ma che ancora incupisce il suo spirito e le conferisce un alone di ambiguità dal quale Antonia viene irrimediabilmente attratta. Antonia e Irene vorrebbero amarsi fino in fondo, ma la vita porterà quest’ultima a scontrarsi con un misterioso uomo bosniaco che la costringerà a fare i conti con ciò che le sembra impossibile lasciarsi alle spalle… Cuzzillo ha detto: “Il progetto nasce dopo aver visitato diverse volte la Bosnia ed essere entrato in contatto con la storia di questo Paese, profondamente colpito dal conflitto bellico. Attraverso l’amore tra le due protagoniste e il passato di una di loro, ho cercato di ricordare cosa è successo nell’ex Jugoslavia, raccontando ciò che la guerra ha lasciato in eredità alle vittime e agli stessi carnefici… entrambi vittime della guerra”. (www.cinemagay.it).

 

Senza fine

di Roberto Cuzzillo, 75’, Italia, 2007

Giulia e Chiara si amano, dopo tanti anni passati insieme decidono di allargare la propria famiglia concependo un figlio con l’inseminazione artificiale. Tanti ostacoli, tanta emozione, tanta felicità… soprattutto, tutto è vissuto insieme, in complice condivisione. Ma qualcosa non procede come nei loro piani. Una malattia si insinua minacciosa nei loro progetti. Un film sull’amore e sul desiderio di avere figli, sulle necessarie paure e le inevitabili bugie che intessono i rapporti umani… Giudicato dalla critica non molto bene, in quanto stilisticamente debole e anche con interpretazioni troppo amatoriali, questo film d’esordio del torinese Roberto Cuzzillo (soli 25 anni) è comunque una pregevole opera d’indagine su un tema, quello dell’articolo 4 della legge 40/2004, alquanto scottante e impegnativo. Il film va oltre la problematica del pregiudizio omosessuale dando per scontato e accettato l’amore tra le due ragazze. (www.cinemagay.it).

 

Sarà possibile tesserarsi ad ARC e/o ad ARCinema-F.I.C.C., e ritirare le schede per votare il cortometraggio in gara già a partire dalle ore 19.30 presso il foyer del teatro.