Risposta alla lettera del prof. Macaluso

Pubblicato il 22 giugno 2012, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 8

 

Rispondiamo alla lettera del prof. Macaluso con un misto di stanchezza e senso di responsabilità: stanchezza, perché le posizioni da lui espresse sono le solite che ancora si possono sentire – magari con parole diverse – nei peggiori ricettacoli reazionari e omofobi; senso di responsabilità, invece, perché queste parole vengono da un docente – e di filosofia per giunta! – e dunque da una persona che ha a che fare quotidianamente con l’educazione delle nuove generazioni di cittadine e cittadini. Questo rende molto più inquietante e grave il valore delle sue considerazioni. Il Professore dovrebbe ben sapere, infatti, che quelle che esprime non sono solo ininfluenti opinioni personali, ma precisi argomenti usati storicamente e politicamente per aizzare il disgusto, l’intolleranza e l’odio contro le persone omosessuali e transessuali e loro vite: l’omofobia consiste proprio in questo. E non ci può nascondere dietro una pretesa biunivocità del “rispetto”: vanno forse rispettate le considerazioni di fastidio e odio verso le etnie diverse dalla nostra? Verso le altre religioni? Verso qualsiasi minoranza, quale che sia, che non risponda ai nostri canoni? No. Non si offre rispetto a queste “opinioni”: più semplicemente, si parla di razzismo. Interi e drammatici progetti politici, che hanno umiliato più volte la civiltà umana, sono stati costruiti sul razzismo. Le parole del Professore sono quindi banalmente questo: razziste e omofobe. Libero di esprimerle, per carità: ma non pretenda che non le si bolli per quello che sono, cioè omofobe.

Poi, ahinoi, il Professore fa gran confusione tra questioni di genere e procreazione, di orientamento, di moralità e, addirittura, “decoro”; mescola argomenti sulla presunta innaturalità dell’atto fisico omosessuale (ma viene smentito dalla stragrande maggioranza delle ricerche scientifiche, che annota la normalità dei comportamenti omosessuali nelle specie animali diverse da quella umana) ad altri sull’immoralità e la mancanza di decoro di quei comportamenti (segno di malafede teoretica, poiché la morale e il “pubblico pudore” sono frutto della cultura e non certo innati, e allora le morali sono tutte diverse in base alle culture di appartenenza e possono essere cambiate, vivaddio!, nei processi di evoluzione sociale). Insomma: il Professore fa, più o meno consapevolmente, confusione e cerca di mascherare il suo plateale ribrezzo contro l’omosessualità tout court con pretese ragioni logiche.

Resta allora il dispiacere che a sentire questa esigenza di manifesta omofobia sia uno studioso di filosofia: ha perduto la memoria e il piacere dell’esempio classico? O forse non ha mai avuto stima di Omero, di Saffo e Platone? Solo per citare quest’ultimo, nel tanto evocato Simposio, raccontava per bocca di Aristofane e per mezzo del mito dell’Androgino, proprio della naturalità dell’amore sia nella sua forma eterosessuale, sia nella sua forma omosessuale maschile e femminile. Pare insomma che i filosofi di ieri siano stati molto più moderni e arguti dei professori di oggi.

Associazione Culturale ARC


Parole chiave: , , ,

8 Commenti a “Risposta alla lettera del prof. Macaluso”


  1. Michela Zaccheddu
    on giu 22nd, 2012
    @ 13:36

    E’ con grande rammarico che apprendiamo che le persone che crediamo essere le più illuminate (vedi professori), siano in realtà quelle che invece di svegliare le coscienze fanno di tutto per addormentarle! Saggia invece la mia Professoressa di italiano che diceva sempre “Stiamo vivendo un secondo Medioevo”…


  2. orango
    on giu 22nd, 2012
    @ 16:48

    Quanto casino per un articolo che magari e stato modificato a piacere del giornalista….cmq non riesco a capire che cosa vogliate dimostrare con queste az.. di sfilate, se siete orgogliosi del vs. stato, fareste miglior figura a starvene a casa e metterlo in pratica… avete veramente rotto le @@ con queste esibizioni carnevalesche, che che altro non fanno che aumentre il vs senso d’inferiorità (almeno per come voi vi credete) l’omofobia e una stato come il vs. ed è giusto che esista, anche se il vostro in pubblico da il voltastomaco. chiudo dicendo che andrò a vedere il vs orgoglio gay, e aggiungo,é una manifestazione che non avrà nessun beneficio in quanto rimarrete quello che siete una minoranza rompipalle, ma essendo a Cagliari una novità potrò farmi due risate a gratis, nel vedere tanti buffoni che sfilano anche nel periodo di non carnevale.


  3. Stefano
    on giu 22nd, 2012
    @ 20:51

    Ecco che ne pensa uno psicoterapeuta http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2012/06/22/omofobia-professorale/


  4. F.
    on giu 22nd, 2012
    @ 23:49

    Credo che Orango sia un nick azzeccato.

    Bell’intervento, conoscendo questo professore di persona vi dico solo che parlate con un membro convinto di quella chiesa che pian piano sta perdendo ogni contatto con la realtà… chiamiamole storia e filosofia quello che insegna…


  5. ugo
    on giu 24th, 2012
    @ 22:56

    Caro orango
    Essere orgogliosi significa essere quello che si è, e mostrarlo anche in pubblico, senza paura e senza vergogna. No, l’omofobia NON è uno stato : è una scelta , magari di una persona che ha paura del diverso e di ciò che non riesce a capire ; sul giusto che esista l’omofobia …beh ci sarebbe da discutere . Starcene a casa??? toglitelo dalla testa: gli omosessuali rivendicano i propri i propri diritti almeno da 40 anni a questa parte e hanno combattuto per essi, ma forse questo è un concetto che a te sfugge. La manifestazione non avrà nessun risultato?????ma il fatto che ci sarà una manifestazione come il Pride a Cagliari è di per se un risultato…..e senza aiuti economici da parte di NESSUNO!!!!!!! se non dall’ ARC stessa. Ti diamo il voltastomaco ma alla manifestazione ci verrai? Bene allora fai una cosa… sfila anche tu..e visto che sei coraggioso ( anche se ne dubito), mettiti un cartello con scritto ” gli omosessuali mi fanno schifo”. Siamo rompiballe??Puoi scommetterci !!!! e lo saremo finché non avremo i diritti che ci spettano e che molti ci negano. E sai che ti dico???? tu alla sfilata ci andrai NON per farti quattro risate…..ma per guardarti intorno e chissà…….trovare il compagno che segretamente cerchi….è una vecchia storia….. andiamo a vedere i froci per farci quattro risate…poi magari uno ci torna da solo per farsi qualche avventuretta per poi richiudersi nel suo mondo fatto di finta normalità…..sapessi quanti ne ho visti. Risate dici?Gli omosessuali ridono vedendo dei tipi meschini come te, che non hanno il coraggio di vivere serenamente la propria omosessualità………..proprio come te.
    Buon Pride anche a te
    Ugo


  6. Andrea
    on giu 26th, 2012
    @ 09:24

    Siete solo ammalati.buffoni


  7. Andrea
    on giu 26th, 2012
    @ 09:33

    Siete solo ammalati.buffoni.solidarietà’ al prof macaluso.l’ omosessualita’ giustificatA perche’ presente nelle altre specie animali? Beh allora legalizziamo pure l’incesto , l’abbandono dei neonati ammalati e tutti quei comportamenti aberranti dal punto di vista umano ma presenti in natura. Dovrebbero levarvi il diritto di parola. E il partito comunista torni a prendersi cura della questione operaia invece di pensare a queste cazzate. Per colpa dei ricatti della lobby omosessuale abbiamo perso i consensi addirittura a favore della lega. Comunista ma non fro il e orgoglioso di essere così andate a lavorare


  8. M.
    on lug 1st, 2012
    @ 14:22

    Son entrato in questa sezione per leggere i commenti all’articolo dell’esimio prof. Macaluso e invece, come al solito, si spara a zero su altre questioni, e mi scandalizza, nel 2012, leggere i commenti di tale Orango e Andrea, che ancora hanno in bocca parole come buffoni, andate a lavorare, incesto, AMMALATI, state a casa, senso di inferiorità etc…
    E’ chiaro che questi SOGGETTI hanno 12 anni e i loro commenti deliranti da gay repressi non son manco da tenere in considerazione.

    Ma che bello, Orango e Andrea nascondersi dietro un monitor, ma quanto vi sentite forti e maschi scrivendo queste cose? Perchè non uscite allo scoperto e venite a dircele in faccia queste cose? Voglio proprio vedervi con le vostre scarpe Hogan e la polo Fred Perry comprate da paparino, quanto avete il sopracciglio depilato e quanto siete maschi in confronto a noi poveri froci!

    Eh!!! …meno male che le persone come voi son solo una minoranza!!

Lascia un commento

© 2009 Associazione ARC. All Rights Reserved.