Game ARCade II Livello: Just D.A.N.C.E. (Ballando con le S.P.E.C.T.R.E.)

Pubblicato il 30 marzo 2012, nella rubrica: Eventi | Commenti: 0

Domenica 1° aprile 2012, a partire dalle ore 16.30 nella sede di via Puccini 51, torna l’appuntamento ludico di autofinanziamento dell’ARC!

Visto il successo del Volume I, stavolta abbiamo pensato un evento ancora più ballerino! 2 SCHERMI, 2 WII, una nerdissima merenda compresa nel prezzo, giochi da tavolo per tutte le età e per completare il quadro Ichnusa a 1 €!

Offerta d’ingresso:
5 € per i non tesserati
4 € per i tesserati ARC

Evento FB
Game ARCade II Livello

Sabato 31 marzo ARC al Liceo Azuni di Sassari

Pubblicato il 29 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Incontri | Commenti: 0

Sabato 31 marzo 2012, dalle ore 10.15 alle ore 13.15, ARC parteciperà, insieme al M.O.S. – Movimento Omosessuale Sardo e alla dirigente della Scuola Media di Sorso e presidentessa della sede AGeDO - Associazione Genitori di Omosessuali di Sassari, alla conferenza-dibattito sull’omofobia che si terrà presso il Liceo Classico D. A. Azuni di Sassari, dove si discuterà con le studentesse e gli studenti sull’emergenza della violenza omofobica e razzista che imperversa nella società e nell’ambiente scolastico italiani. ARC ringrazia i rappresentati d’istituto per l’invito: l’omofobia si combatte anche con questi segnali di reciproca apertura, con il confronto diretto e la discussione pubblica in ogni ambiente, e ancor più in quello scolastico.

Queeresima 2012: 40 giorni di passione e orgoglio

Pubblicato il 28 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

La novità di questi giorni è che Rocco Buttiglione è ancora fra noi. Si racconta che sia apparso ieri sera da Bruno Vespa, ma in effetti potrebbe trattarsi di una registrazione, di una leggenda o di semplice fantasia. Proprio per questi motivi l’Associazione Culturale ARC ha deciso, almeno per quest’anno, di saltare completamente le celebrazioni dei riti della settimana santa. Ma gli amici e i simpatizzanti avranno modo di sentirsi completamente appagati della celebrazione di un’altra ricorrenza. Q12. Cosa sarà mai?

I lettori più attenti sapranno che il 17 maggio è la giornata internazionale contro l’omofobia, contro l’odio e contro la discriminazione di gay lesbiche e transessuali. E tutti sanno anche che il 28 giugno di ogni anno si parla in tutto il mondo di gay pride. Ebbene, avete fatto conto che fra le due giornate passano 40 giorni? Ecco fatto: i 40 giorni che separano la giornata contro l’omofobia dal gay pride sono la Queeresima edizione 2012 – Q12 appunto – che ARC ha pensato di celebrare per accontentare tutti i fedeli, e che è stata presentata il 15 marzo al Rainbow Cafè di via Puccini a Cagliari.

L’idea – forse non del tutto originale ma sicuramente stimolante – è quella di allestire un calendario coerente di iniziative fra maggio e giugno per riflettere sui legami fra la religione e l’omofobia in Italia. Sebbene il titolo possa sembrare urticante, in realtà lo spirito della Queeresima non è scontroso e provocatorio. Il gruppo politico sta già lavorando ai contenuti della manifestazione, ed emerge un lavoro di studio “che non ha la pretesa di essere un nuovo catechismo” – si legge dai primi documenti sul sito www.associazionearc.eu – ma che “si impegna a spogliarsi da ogni pregiudizio (…) per possibili e inaspettate convergenze”. Questo non vuol dire fare sconti di primavera: si intende dimostrare in che modo sia la dottrina cristiana che politica della chiesa influenzino la cultura e le leggi italiane. Un tema sempre di moda, che le giovani generazioni vogliono affrontare, soprattutto quando scelgono di non andare più in chiesa e cominciano a farsi domande.

Il cantiere prevede:

17 maggio, venerdì: apertura con una selezioni di video e foto delle scorse manifestazioni contro l’omofobia;
19 maggio, sabato: corteo di apertura per ricordare l’orrore dell’omofobia;
1 giugno, venerdì e per i tre venerdì successivi: quattro film sulla storia del movimento;
30 giugno sabato: gay pride!

Senza data sicura ci sono poi gli spettacoli di “Ferai Teatro” e della compagnia “I Menestrelli”, e almeno quattro giornate di riflessione e studio che vedono la collaborazione di altre associazioni o singole persone. La formula, battezzata da ARC come l’adozione di iniziative, prevede che chiunque si riconosca nelle intenzioni e nello spirito della Queeresima possa fare delle proposte – e possibilmente portarle concretamente avanti – da inserire nel calendario. Sperando di allargare il più possibile gli orizzonti mentali oltre la soglia psicologica della 554, circonvallazione di Cagliari.

Tutte le informazioni del caso sul sito e nella pagina facebook “Arc Cagliari” per fare eventuali proposte.

Carlo Cotza
www.mosinforma.org

Riunione: mercoledì 28 marzo 2012

Pubblicato il 27 marzo 2012, nella rubrica: Riunioni | Commenti: 0

ARCIl 28 marzo, come ogni mercoledì, riunione dell’ARC, l’associazione GLBT di Cagliari! La riunione, aperta a tutte e tutti, si terrà come sempre presso il Circolo “Sergio Atzeni” in via Puccini 51 (angolo via Cimarosa) a partire dalle ore 20:30!

Durante questa nuova riunione si continuerà a discutere nel dettaglio delle iniziative previste nel contesto della QUEERESIMA 2012 e si proseguirà con la comunicazione pubblica del manifesto politico dell’evento. Come tutte le altre riunioni pubbliche del mercoledì, anche questa sarà considerata il principale momento di incontro generale del gruppo manifestazioni, che dovrà gestire il calendario di tutti i numerosi appuntamenti della Q12, che si svolgerà nelle settimane che vanno dalla Giornata Mondiale contro l’Omofobia (17 maggio) a quella dell’Orgoglio GLBT (28 giugno)!

Infine, anche i due gruppi di lavoro proseguiranno con la pianificazione delle rispettive iniziative: il circolo F.I.C.C. ARCinema, che si occuperà della decima edizione di “Uno Sguardo Normale” (con grandi novità rispetto agli anni precedenti e una lunga serie di eventi collaterali, tra cui una rassegna di quattro titoli sulla storia internazionale del movimento GLBT e queer, prevista per i quattro venerdì di giugno; e il primo concorso di cortometraggi a tematica omosessuale e queer della Sardegna), e il Sally SPECTRE, il gruppo fund-raising organizzatore degli eventi per il vitale autofinanziamento dell’Associazione!

VENGA IL NOSTRO REGNO!

Improvvisamente primavera a Cagliari

Pubblicato il 26 marzo 2012, nella rubrica: Comunicazioni, Incontri | Commenti: 0

Cagliari è piena di cose strane. Fra tutte c’è la caratteristica che a Cagliari le cose capitano all’improvviso, sottovoce o – come si dice adesso – a sua insaputa.

Per esempio, per anni la comunità gay ha cercato il dialogo con le scuole, con la stampa e con i partiti. E poi all’improvviso di nascosto all’insaputa ecco che a Cagliari il Pacinotti, Unica Radio e il PD hanno bussato alle porte dell’associazione ARC, che ha dovuto mettersi addosso due stracci e uscire in tutta fretta.

Giovedì 22 marzo gli studenti del Liceo Scientifico Pacinotti hanno dedicato la loro assemblea di istituto al tema dell’omofobia. Hanno chiamato ARC che si è trovata di fronte un centinaio di ragazzi preparatissimi, intelligentissimi e agguerritissimi. Chi crede che i giovani d’oggi non abbiano più valori, che i valori non siano più quelli di una volta e che perfino l’Italia del valori non abbia più valori, forse deve ricominciare daccapo e provare a vedere la realtà in maniera diversa. Realtà… già, ma cos’è la realtà? La realtà è che ieri cento ragazzi potevano andare a giocare a calcetto, o liberarsi degli ormoni in eccesso al mare, e invece sono rimasti lì, con genuino entusiasmo, a fare domande e a dirsi delle cose, a dirci che siamo stati importanti a vicenda. Si parla di una mattinata – tre ore dense – che hanno qualcosa di eccezionale per chi lo ha vissuto e forse nulla di particolare per chi non c’era. Ma in ogni caso corre l’obbligo di segnalare i piccoli episodi belli come questi, che non fanno mai notizia, e che invece sono il motore del cambiamento, specialmente quando rovesciano in positivo le aspettative, e costringono anche le vecchie cariatidi a fare a nuove riflessioni.

Ma in primavera sono tanti i fiori che sbocciano all’improvviso: sempre giovedì 22, in modo del tutto spontaneo, gli studenti dell’università su Unica Radio hanno intervistato un socio di ARC per parlare di cinema gay e dell’associazione che promuove cinema gay da 9 anni. Mentre stasera, venerdì 23, lo storico circolo PD “Enrico Berlinguer” di via Leopardi 3 a Cagliari invita Arc al cineforum delle 20.30 per vedere e commentare insieme il film di Luca Ragazzi e Gustav Hofer “Improvvisamente l’inverno scorso”. Improvvisamente. Appunto. Come succede a Cagliari.

Carlo Cotza
www.mosinforma.org
fotografia di Civu – www.flickr.com/photos/civu/

ARC partecipa al cineforum che si terrà venerdì 23 marzo 2012, a partire dalle ore 20.30, presso il Circolo del Partito Democratico “Enrico Berlinguer” di via Leopardi 3 a Cagliari, durante il quale sarà proiettato il film di Luca Ragazzi e Gustav Hofer “Improvvisamente l’inverno scorso” e a seguire si discuterà di omosessualità, omofobia e leggi a tutela delle persone GLBT e delle coppie di fatto. Il dibattito, soprattutto di carattere politico, si snoderà fondamentalmente secondo queste linee guida: la proposta sui DICO è ormai superata oppure è ancora un valido punto di partenza per successive conquiste? Il registro delle coppie di fatto ha solo una valenza simbolica, o può essere uno strumento per il riconoscimento effettivo di alcuni diritti? Come l’amministrazione pubblica potrebbe favorire un abbattimento delle barriere che impediscono il riconoscimento delle coppie di fatto? Spesso nei salotti anche televisivi si è detto che l’Italia forse no è pronta ad affrontare la questione. Cosa significa essere pronti? E si può essere pronti se non inizia mai un discorso serio?

Improvvisamente l’inverno scorso racconta la storia di Luca e Gustav, una coppia che sta insieme da dieci anni, e di quello che gli è successo improvvisamente l’inverno 2009, quando un’ondata inaspettata di omofobia ha sconvolto la loro quotidianità. A febbraio 2010, dopo mesi di discussioni, il governo Prodi – come da programma – ha presentato una proposta di legge per le unioni civili estesa anche alle coppie omosessuali. E da lì è partita un’offensiva mediatica e politica di proporzioni inaspettate. Il Paese si è così diviso tra chi era a favore dei DiCo (il nome del disegno di legge) e chi gli sparava contro. Dai pulpiti delle chiese e dai salotti televisivi, si è arrivati a livelli parossistici di intolleranza. Gustav ha cercato di convincere Luca a realizzare un documentario sull’argomento sentendo l’opinione della gente comune, delle associazioni religiose, dei politici di destra e di sinistra (tra gli altri Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Barbara Pollastrini, Franco Grillini, Cesare Salvi, etc.) in occasione di manifestazioni e contromanifestazioni varie, e contemporaneamente per mesi e mesi hanno seguito la discussione generale al Senato. Con un disagio crescente nei due protagonisti, il film registra, non senza ironia, mesi di polemiche sterili, strumentali e attacchi gratuiti. Quello che ne viene fuori è un quadro poco edificante, e alquanto contraddittorio, del Belpaese.

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