Il 1° Dicembre è la giornata di lotta mondiale contro l’Aids, dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di aids dovuta alla diffusione del virus hiv. Le associazioni e le ONG di tutto il mondo usano questa data per sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare a tutti la necessità di non abbassare mai la guardia in questa lotta. L’Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili e la LILA (Lega Italiana Lotta contro l’Aids) di Cagliari in questa importante giornata organizzano questo convegno nell’ambito della campagna mondiale 2011, che con lo slogan Getting to Zero punta l’indice sulla necessità di ridurre progressivamente e portare a zero le discriminazioni, le morti per patologie correlate all’aids e le nuove infezioni da hiv, non solo nei paesi occidentali più ricchi ma anche nel resto del mondo.

L’Amministrazione Provinciale attraverso l’assessorato alle politiche giovanili si pone l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti non solo della vita amministrativa del territorio, ma anche del proprio futuro. Ritiene che da troppo tempo ormai vi sia un forte deficit comunicativo riguardante l’aids e che le istituzioni debbano profondere tutte le energie disponibili affinché, soprattutto i giovani, abbiano piena consapevolezza della problematica. Le Politiche Giovanili della Provincia di Cagliari saranno in prima linea per promuovere in ogni sede la prevenzione, l’informazione, il sostegno e la lotta contro qualsiasi discriminazione.

Al convegno sono stati invitati il presidente della Provincia Graziano Milia e il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e interverranno gli Assessori Provinciali e Comunali alle politiche sociali e giovanili che illustreranno le future politiche locali di intervento in tema di prevenzione e lotta all’Aids. Uno spazio importante verrà dato al medico immunologo del policlinico che insieme ai rappresentanti della LILA e di altre associazioni impegnate nella lotta alle discriminazioni parleranno delle possibili sinergie in questo delicato ambito tra il mondo del volontariato e del terziario sociale e quello delle istituzioni.

In conclusione del convegno, si terrà un dibattito aperto a tutti i partecipanti sul tema della comunicazione da utilizzarsi nelle campagne informative e di prevenzione.