Ringraziamo gli organizzatori di questa Assemblea Regionale per l’invito che ci è stato rivolto, invito ancor più gradito in quanto non è frequente, in Italia, che i partiti politici considerino come interlocutori associazioni come la nostra che si battono per i diritti degli omosessuali.

L’ARC infatti è un’associazione culturale e di volontariato, nata il 1º dicembre 2002 a Cagliari per difendere i diritti della comunità G.L.B.T. (gay, lesbica, bisessuale e trans gender) e per combattere ogni forma di discriminazione di cui le persone omosessuali sono spesso, e sempre più, vittime. ARC si definisce apartitica, ma certo non apolitica: lo Statuto sancisce infatti che l’associazione è democratica, pacifista, ecologista, laica e avversa al neoliberismo. ARC promuove inoltre la cultura omosessuale nel territorio isolano e, per tale motivo, da sette anni organizza iniziative volte a questo scopo: rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, manifestazioni di piazza e campagne rivolte alla divulgazione per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Pertanto, ciò che la nostra Associazione si aspetta da una assemblea come la vostra, è che si spendano argomenti e proposte in difesa dei diritti delle persone G.L.B.T. non solo nel senso di una presa di posizione contro le aggressioni fisiche dei singoli omosessuali colpiti (cosa che capita sempre più di frequente in Italia), ma anche ad un livello più specificamente legislativo. Noi crediamo che le battaglie per i diritti civili non tolgano nulla alle storiche battaglie della Sinistra italiana: si deve infatti sempre tener conto del fatto che anche gli omosessuali sono lavoratori e possono tenere in mano falce e martello! Riteniamo quindi che siano da inserire nell’agenda politica interventi legislativi specifici, quali la legge contro l’omofobia e la legge per il riconoscimento delle coppie di fatto. Inoltre, seppure la riflessione su questi argomenti in Italia sia molto più arretrata rispetto agli altri Paesi europei, si dovrebbe cominciare ad affrontare seriamente argomenti come il riconoscimento dei matrimoni e delle adozioni da parte di coppie omosessuali.

Concludendo con una battuta, durante i precedenti interventi è stato spesso ripetuto che il rosso è il colore che rappresenta le istanze della Sinistra nel mondo. Anche nella nostra bandiera il rosso è presente, ma è accompagnato da altri cinque colori: sarebbe bello se anche questa nuova Federazione della Sinistra, in futuro, li prendesse in considerazione e se la Sardegna potesse, dunque, diventare pioniera dei diritti omosessuali in Italia.