Riunione: mercoledì 17 dicembre 2014

Pubblicato il 17 dicembre 2014, nella rubrica: Comunicazioni, Riunioni | Commenti: 0

ARCStasera, mercoledì 17 dicembre 2014, dalle ore 20.30 presso il Circolo “Sergio Atzeni” in via Puccini 51, ultima riunione ARC prima della chiusura per le vacanze di fine anno: come sempre alle 20.30 in via Puccini 51.

Si comincerà a ragionare sulle attività 2015, compreso il rafforzamento del tesseramento sociale, le iniziative culturali sul territorio, la formazione, il nuovo calendario della Queeresima, il Sardegna Pride 2015 e la XIII edizione di Uno Sguardo Normale.

… e poi, naturalmente, taglio del pandoro e spumante per tutt*!

p.s.: ma non è finita, perché domani saremo presenti con il nostro banchetto all’iniziativa “Io salvo la Regina – Educazione quotidiana al rispetto delle donne e delle differenze di genere” (alla MEM – Mediateca del Mediterraneo, Cagliari) e sabato, sempre con il nostro banchetto informativo, davanti alla Rinascente nei portici di via Roma a partire dalle 17!

Ecco i vincitori del Sardinia Queer Short Film Festival 2014!

Pubblicato il 7 dicembre 2014, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

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USN|expo XII > Sardinia Queer Short Film Festival 2014 ha finalmente i suoi vincitori: la Giuria, presieduta da Tatiana Lo Iacono e composta da Roberto Càston, Pia Brancadori, Regina Satariano ed Elisa Amoruso, ha infatti deciso di conferire due Premi ex-aequo (1000 euro a testa) ai corti Bajo el último techo di Edgar A. Romero (Messico) e Taglia Corto di Filippo Demarchi (Svizzera).

Demarchi, presente in sala durante la serata finale del Festival – che si è tenuta ieri sera all’Hostel Marina di Cagliari, presentata da Michele Pipia e da Dolomia Chanel – ha potuto ricevere dalle mani della Presidente Lo Iacono la targa come Miglior Cortometraggio 2014 a tematica lgbt e queer; una copia della targa sarà naturalmente inviata in Messico all’altro vincitore del Festival, Edgar A. Romero, il quale ha conquistato anche il Premio del Pubblico (500 euro), staccando di misura, con una media di voto del 4,22/5, le altre quattro opere arrivate in finale (sui trenta selezionati). Premio come Miglior Corto Sardo (300 euro) a Orsi, le comiche di Adriano Silanus. Premio Speciale dell’ARC a Ubi tu gaius ego gaia, di Matteo Tortora (Italia) presente in sala e accolto da grandi applausi del pubblico. Menzione Speciale della Giuria è andata al cortometraggio croato To Russia with Love del Coro Le Zbor.

Nei prossimi giorni saranno riportate tutte le motivazioni e il video della serata finale, aperta dai saluti dell’Assessora alla Cultura del Comune di Cagliari Enrica Puggioni, dalla Direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta e dal Presidente Nazionale della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema Marco Asunis.

Il Festival dà a tutto il suo pubblico appuntamento al 2015 con la tredicesima edizione di Uno sguardo normale… ma l’ARC non si ferma mai e già nelle prossime settimane partiranno le nuove iniziative dell’Associazione!

USN|staff

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Serata finale di USN|EXPO XII > Sardinia Queer Short Film Festival 2014

Pubblicato il 6 dicembre 2014, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 0

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Sabato 6 dicembre, arriva alla sua serata conclusiva la dodicesima edizione di Uno Sguardo Normale Expo, il Festival sardo di cinema e cultura gay, lesbica, transgender e queer promosso dall’Associazione Culturale ARC di Cagliari, dal Circolo del Cinema ARCinema, membro della FICC – Federazione Italiana dei Circoli del Cinema e dall’Associazione Studentesca universitARC, con i contributi dell’ERSU – Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario, con il patrocinio del Comune di Cagliari e grazie al sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, della FICC nazionale e sarda, della LILA - Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, della Circola nel Cinema “Alice Guy” e del Festival Some Prefer Cake di Bologna e con il gemellaggio del Sicilia Queer Film Fest.
La fitta serata finale, che si svolgerà presso la sala proiezioni dell’Hostel Marina di Cagliari, sarà articolata in diversi momenti: a partire dalle ore 18.30, per tutte e tutti coloro che se li fossero persi durante il Festival, saranno riproiettati i cinque cortometraggi arrivati in finale per il Premio del Pubblico 2014.
Alle ore 20 circa cerimonia di premiazione: la Giuria, presieduta da Tatiana lo Iacono e composta da Roberto Càston, Pia Brancadori, Regina Satariano e Elisa Amoruso, consegnerà il Premio al Miglior Cortometraggio 2014 (2.000 €) ed eventuali Menzioni Speciali, e saranno inoltre conferiti il Premio del Pubblico (500 €), il Premio al Miglior Cortometraggio Sardo (300 €) e il Premio Speciale dell’ARC.
Seguirà un piccolo buffet offerto dagli sponsor di USN|expo.
E, per chiudere, ARC e ARCinema hanno scelto di festeggiare il ventesimo anniversario di uscita nelle sale di tutto il mondo di uno dei più grandi cult del cinema a tematica lgbt e queer: Priscilla, la regina del deserto, di Stephan Elliott (Australia – 1994, 103′)!

 

priscilla_20_years_youngPriscilla, la regina del deserto

di Stephan Elliott
103′, Australia, 1994

Specializzati in spettacoli en travesti, gli omosessuali Tick e Adam e il transessuale Bernadette partono da Sidney con un pullman per raggiungere Alice Spring nel cuore dell’Australia, dove devono esibirsi dall’ex moglie di Tick, che gestisce un albergo casinò. Come ogni road film che si rispetti, ad un certo punto la comitiva rimane bloccata in mezzo alla strada e dovrà passare qualche giorno nel posto che meno che mai avrebbero voluto conoscere. Film originale nei personaggi, nei dialoghi e nelle situazioni curiose che presenta. Indimenticabili gli abiti dai colori sfavillanti e la colonna sonora anni ’70. Uno dei più grandi cult del cinema a tematica lgbt, che quest’anno festeggia il suo ventennale!

 


[ingresso gratuito con tessera ARC-ARCinema F.I.C.C. 2014/15]

Penultima serata di USN|EXPO XII > Sardinia Queer Short Film Festival 2014

Pubblicato il 5 dicembre 2014, nella rubrica: Comunicazioni, Eventi | Commenti: 0

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ore 20: proiezione fuori concorso in anteprima per la Sardegna del cortometraggio Contatto forzato (di Daniele Sartori – Italia – 2014, 20′);

ore 20.30: proiezione del quinto cortometraggio in finale per il Premio del Pubblico 2014;

ore 21: Elisa AmorusoPeter Marcias incontrano il pubblico di USN|expo 2014; proiezione del lungometraggio in anteprima per la Sardegna Fuori strada (di Elisa Amoruso – Italia – 2013, 70’), e discussione;

poster_contatto_forzatoContatto Forzato

di Daniele Sartori
20′, Italia, 2014

La Seconda Guerra Mondiale è appena terminata. Al Centro di riconoscimento dei prigionieri di guerra, il tenente Antonio Graziani (Alberto Onofrietti) è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il tedesco Detlef Hagermann (Diego Facciotti), catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa segreta da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità…

poster_fuoristradaFuori strada

di Elisa Amoruso
70′, Italia, 2013

Pino è un meccanico e un campione di rally che decide di diventare donna e di chiamarsi Beatrice. Sulla strada sterrata della sua trasformazione, incontra Marianna, una donna romena che accetta la sua natura. S’innamorano e decidono di sposarsi, entrambe vestite da sposa. Pino/Beatrice è sia moglie che marito, sia padre che madre per il figlio di Marianna, che decide di adottare. La storia di un amore che unisce una famiglia non convenzionale, in un paese troppo convenzionale. Spiega la regista. “Pino/Beatrice è un transessuale, che ci appare come un uomo responsabile, dolce e forte. Fa il meccanico e continua a essere un campione di rally. Marianna, a ogni gara, gli siede accanto, è la sua navigatrice. Ho avvertito la necessità di descrivere una famiglia non convenzionale, di mostrare un’unione diversa, ma simile a tutte le altre, fondata sull’amore. Un viaggio all’interno del cambiamento della nostra società, alla scoperta di mutamenti del costume e alla riscoperta di valori innati. Mutati nella forma, solidi nella loro essenza. Ho seguito questa coppia unica nel quotidiano, ho tentato di descrivere i piccoli momenti autentici delle loro giornate, assieme alle grandi prove che questa forma d’amore – così sfuggente e concreta, così poco definibile eppure definita – ha attraversato e attraversa. Senza proclami, senza prese di posizione: l’amore sopra ogni cosa. L’amore avvolge una storia di esseri umani, in Italia, che compiono scelte importanti, che vanno “Fuoristrada”, che prendono rotte diverse, strade sconnesse, e si ricongiungono sullo stesso sentiero.” Presentato con successo al festival di Roma 2013 (cinemagay.it)

 

 

[ingresso gratuito con tessera ARC-ARCinema F.I.C.C. 2014/15]

Quarta serata di USN|EXPO XII > Sardinia Queer Short Film Festival 2014

Pubblicato il 4 dicembre 2014, nella rubrica: Eventi, Incontri | Commenti: 0

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ore 19: gemellaggio con Sicilia Queer Film Fest: incontro sulla produzione e distribuzione del cinema a tematica lgbt e queer in Italia, con particolare focus sulla Sicilia e la Sardegna, insieme a Tatiana Lo Iacono, direttrice del Sicilia Queer FF e Presidente della Giuria di USN|expo 2014; Sebastiano Riso, regista del film “Più buio di mezzanotte” (Semaine de la critique Festival di Cannes 2014) e Davide Cordova, in arte Fuxia, a cui è ispirato il film;

ore 20: buffet nel foyer;

ore 20.30: proiezione del quarto cortometraggio in finale per il Premio del Pubblico 2014;

ore 21: proiezione del lungometraggio in anteprima per la Sardegna Più buio di mezzanotte (di Sebastiano Riso – Italia – 2014, 94’ – subt. Ita.) alla presenza del regista, e discussione;

poster_piu_buio_di_mezzanottePiù buio di mezzanotte

di Sebastiano Riso
94′, Italia, 2014

Unico film italiano presente alla 53ma Semaine de la Critique del Festivaldi Cannes 2014, così presentato dal selezionatore Charles Tesson: “Questo film, opera prima del giovane cineasta italiano Sebastiano Riso che, con le tonalità di Pasolini e le sue poetiche, segue il percorso iniziatico di un ragazzo che aspira a diventare cantante e fugge dalla famiglia. Nel suo percorso incrocia una folla di personaggi insoliti, colorati, travestiti alla ricerca di un’identità”. Il film è ispirato alla vita di Davide Cordova, un ragazzino che 30 anni fa decise di fuggira da Catania e dopo una vita assai tribolata ma che gli ha permesso di essere se stesso, è diventatao famoso come Fuxia, drag queen animatrice del locale romano Muccassassina, cantante, attore, costumista, personaggio tv in celebri show come Costanzo Show, Grande Fratello, Markette dove era – come al Parlamento – il segretario (“portaborsette”) di Vladimir Luxuria. Il regista Sebastiano Riso, autore cresciuto in teatro (con Nando e Paola Greco, poi con Emma Dante, scuola di cinema a Roma, master con i Cahiers du cinema, assistente di Faenza e in serie tv), ha dichiarato alla stampa: “Per il mio film ho pensato più a Genet che a Pasolini. Non ho voluto raccontare una storia turpe, ci sono prostitute, vagabondi, persone che vivono di espedienti, reietti, ma abbiamo dato a questi ragazzini un odore di santità, di purezza. Non è un film cupo, ci sono ironia e speranza. La storia del film è incentrata su un periodo della vita di Davide, quella tra i 14 e i 16 anni. Un’età simbolo in cui si è ragazzini ma proiettati verso l’età adulta. Mi interessa la mutazione che si vive in quegli anni. Ho incontrato il vero Davide in aeroporto a Catania e mi ha raccontato la sua vita. Ho pensato che fosse davvero un film. La storia di un gruppo di “diversi”, omosessuali, trans e una ragazza cacciata di casa perché incinta, che si ritrovano a vivere insieme e ad affrontare alcune scelte. Il mio è un film dedicato a tutti coloro che vivono coraggiosamente lottando per affermare la loro identità ‘non conforme’, vittime di una società che del diverso ha paura” [...] (cinemagay.it)


[ingresso gratuito con tessera ARC-ARCinema F.I.C.C. 2014/15]

Terza serata di USN|EXPO XII > Sardinia Queer Short Film Festival 2014

Pubblicato il 3 dicembre 2014, nella rubrica: Comunicazioni | Commenti: 0

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ore 20: in occasione dell’iniziativa Ricucire il mondo: Cagliari contro la violenza, proiezione del cortometraggio di animazione Yulia (di Antoine Arditti – Francia, 2009), introdotto dalla Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari, Elisabetta Dettori e dall’operatrice culturale della Cineteca Sarda Martina Mulas;

ore 20.30: proiezione del terzo cortometraggio in finale per il Premio del Pubblico 2014;

ore 21: proiezione fuori concorso del cortometraggio in anteprima per la Sardegna 17 anni (di Filippo Demarchi – Svizzera – 2013, 21′);

ore 21.30: proiezione del lungometraggio in anteprima per la Sardegna Il fuoco di Alfredo (di Andy Abrahams Wilson – U.S.A./Italia – 2013, 60’ – subt. ita.) e discussione;

contro_la_violenzaRicucire il mondo: Cagliari contro la violenza

“Ricucire il mondo. Cagliari contro la violenza” è la manifestazione che, dal 25 novembre al 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione di ogni forma di violenza contro le donne, la città di Cagliari ha organizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno e incoraggiare le donne alla denuncia. L’obiettivo dell’Assessorato e della Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari è quello di coinvolgere attivamente le cittadine e i cittadini durante una settimana di eventi che vedrà collaborare soggetti diversi per stimolare il cambiamento socio culturale, imprescindibile per la costruzione di una cultura di parità, rispetto e non discriminazione. Il calendario delle iniziative della settimana “Ricucire il mondo. Cagliari contro la violenza” nasce con il contributo di associazioni, consorzi, compagnie teatrali, istituzioni e singoli cittadini e cittadine e testimonia di un impegno e di una volontà comuni. Gli eventi, diversi per linguaggio e modalità espressive, si articoleranno in momenti performativi e di confronto e riflessione sulla violenza di genere, sugli stereotipi negativi legati alla figura femminile e sull’importanza della diversità e del rispetto dell’altro e dell’altra [tutte le info nell’evento facebook: www.facebook.com/events/689209231193563/]

Yulia

di Antoine Arditti
6′, Francia, 2009

Improvvisamente Yulia sparisce dalla sua cucina. Si ritrova in una stanza chiusa, con cinque leve fissate al muro. Una volta messe in moto le leve, Yulia scatena una serie di eventi assurdi che, alla fine, le faranno trovare quello che stava davvero cercando…

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17 anni

di Filippo Demarchi,
21′, Svizzera, 2013

Matteo scopre di essere innamorato di Don Massimo, il giovane parroco del paese che dirige la banda musicale (in cui il diciassettenne suona il tamburo) e che dimostra una particolare sensibilità nei confronti delle paure e delle aspettative delle persone. Per la prima volta nella sua vita, Matteo ha la sensazione di essere in grado di aprire il suo cuore a qualcuno…

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Il fuoco di Alfredo

di Andy Abrahams Wilson
60′, USA/Italia, 2013

Il 13 gennaio del 1998 uno scrittore gay siciliano scosse il mondo dandosi fuoco a piazza San Pietro – l’unico gesto di protesta mai compiuto su suolo vaticano.  Nonostante il tentativo da parte di alcuni di definire il momento come lo “Stonewall italiano”, la vicenda di Alfredo Ormando è scomparsa nell’oscurità. IL FUOCO DI ALFREDO narra la discesa nel buio di un uomo tormentato dal desiderio di conciliare fede e sessualità. Considerando il fuoco come simbolo di liberazione, annientamento, e comunione con Dio, il film racconta una storia universale di solitudine, e delle conseguenze tragiche di sentirsi costretti a vivere nella menzogna.

[ingresso gratuito con tessera ARC-ARCinema F.I.C.C. 2014/15]

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